Sicurezza
Assunzioni? No, più ore lavorate
Per potenziare il pronto soccorso si ricorre a straordinari ma il sindacato Fials contesta
CECINA. Sapete come si rinforzerà il pronto soccorso d'estate? Facendo lavorare di più chi ha già sulle spalle un centinaio di giorni di ferie arretrate. Tecnicamente si chiama "progetto aggiuntivo". Significa che, oltre alle dotazioni organiche previste (a proposito, il Ps aspetta gli infermieri e spera che i due medici arrivati siano sufficienti, e cerca ancora medici per le guardie turistiche estive, introvabili) si finanzieranno ore aggiuntive di servizio. Come? Con uno stanziamento di 20.000 euro. Forze nuove? «Macchè - spiega Daniela Boem, del Fials - da quello che ci hanno comunicato sarà utilizzato personale in servizio, operatori che hanno già accumulato ore su ore di straordinario ed hanno decine di giorni di ferie da fare».
Quanto durerà il progetto? «Ma? Finirà quando sono finiti i soldi», glissa la sindacalista. Così, se da una parte l'azienda sanitaria Nord Ovest respinge le accuse dei sindacati Fials, Cgil Cisl e Uil che hanno proclamato la serrata degli straordinari, ci sono alcuni numeri che non tornano nel computo assunzioni-organici. «Le ferie arretrate - scrive la segreteria provinciale del Fials - che raggiungono la cifra di oltre un centinaio giornate in reparti nevralgici per carichi di lavoro e stress come al Pronto soccorso, la quantità di ore di straordinario utilizzate, la richiesta continua di saltare i turni di riposo o di prolungare l'orario di lavoro per l'assenza del collega sono la dimostrazione della evidente carenza di personale.L'azienda ammette che le attuali assunzioni sono servite per recuperare i pensionamenti del 2013, e si parla di 3 anni fa, e ciò che prospetta per il futuro rappresenta una cifra ben lontana rispetto le previsioni di pensionamenti 2016 (escluse mobilità trasferimenti ecc..) che da dati regionali ammonterà a circa 80».
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Proprio sulle assunzioni si apre il solco fra sindacato e azienda: «E' pretestuoso parlare poi di potenziamento di infermieri quando si tratta dell'attivazione di nuovi servizi come la centrale del 118 e la medicina di iniziativa, perché forse pensavano di farli funzionare senza metterci il personale?», afferma il Fials. Che denuncia “ il record dello speso per lavoro a termine (interinale) si tratta di infermieri, Oss e tecnici sanitari che sono chiamati a lavorare per 3 mesi. L'altra nota dolente è quella dei posti letto. La media per abitante nell'ex Asl 5 è di 2,19, ma Cecina per esempio è assai più bassa con 1,6. «Il direttore generale Asl Nord Ovest ha recentemente deliberato per l'incremento dei posti letto nel Nuovo Ospedale Apuano in quanto ha ritenuto indispensabile garantire il parametro del 3.15 per 1000, ci domandiamo perché non si interessa anche della Provincia di Livorno?» In ultimo l'appello a Samuele Lippi, presidente della Conferenza dei Sindaci: «Se nella bozza del Piano di Area Vasta intende rappresentare la necessità del potenziamento delle risorse per il personale - fa sapere il sindacato - siamo pronti a rappresentargli le situazioni di maggiore criticità».<QM>
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