La protesta
L’azienda replica con i numeri allo sciopero dei sindacati
CECINA. «Non vi è alcuna intenzione di smantellare la sanità livornese ma, al contrario, la volontà di stabilizzare il personale, di garantire una dotazione organica adeguata alle esigenze del...
CECINA. «Non vi è alcuna intenzione di smantellare la sanità livornese ma, al contrario, la volontà di stabilizzare il personale, di garantire una dotazione organica adeguata alle esigenze del territorio e di valorizzare i percorsi virtuosi in un’ottica di rete». Così l’Azienda sanitaria Nord ovest respinge le dichiarazioni dei principali sindacati del settore (Fials, Funzione Pubblica Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl) che insieme alle Rsu ex Asl6 fino al 28 giugno hanno indetto uno sciopero per cui il personale si asterrà dal lavoro straordinario, quindi non ci saranno più prolungamenti dell'orario di lavoro, salto dei riposi e rientri anticipati.
«Dopo un periodo di minimo storico per gli organici della ex Asl 6, a partire dal 2014 ad oggi il trend è sempre stato positivo – dicono dalla direzione dell’Azienda sanitaria –. Infatti, dal 2014 fino al 31 dicembre 2015 si è avuto un aumento di 56 unità, recuperando il calo (-32 unità) di personale avvenuto nel corso del 2013. Le 20 unità di assunzioni previste per il 2016, per la ex Usl di Livorno, rappresentano un dato parziale riferito ad un piano occupazionale provvisorio che prendeva in esame una prima fase di programmazione basata su cessazioni in corso nel primo periodo dell’anno e il potenziamento previsto per alcuni progetti specifici (centrale 118 con 14 unità e medicina di iniziativa con 6 infermieri)». Inoltre, la direzione conferma «l’impegno di garantire tutto il turn over anche attraverso ulteriori assunzioni che avverranno a seguito di trasferimenti interni in base alle esigenze dei diversi ambiti di attività».
Il personale infermieristico, a fronte di 53 assunzioni a ruolo solo 15 sono state coperte. Per le altre 38, in assenza di graduatorie concorsuali, si stanno scorrendo le graduatorie di mobilità esterna e sono state attivate le procedure per il conferimento di incarichi a tempo determinato. Per il personale socio sanitario, su 28 assunzioni attivate per turn over, 18 sono state coperte e per le restanti l’azienda sta attendendo i nominativi da Estar, per quello ostetrico, su 8 ruoli da coprire per turn over, la metà sono coperti con assunzioni a tempo indeterminato, 2 con incarichi a tempo determinato perché non ci sono graduatorie. «Oltre a questi, sono stati conferiti tra il 2015 e il 2016 ulteriori 3 incarichi per lunghe assenze e fatto ricorso anche a personale interinale - conclude la direzione –. E sono state attivate le procedure di assunzione per tecnici di laboratorio, assistenti sociali, fisioterapisti e logopedisti».
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