Sicurezza
Pronta la statua a Toaff, Lippi: «Omaggio alla memoria»
CECINA. Perché un monumento a Toaff? Il sindaco Lippi spiega i motivi dell'evento e ringrazia l'artista Schinasi per aver donato a Cecina la sua opera. Domani, giovedì 9 giugno l'inaugurazione alle...
CECINA. Perché un monumento a Toaff? Il sindaco Lippi spiega i motivi dell'evento e ringrazia l'artista Schinasi per aver donato a Cecina la sua opera. Domani, giovedì 9 giugno l'inaugurazione alle 18 in piazza Nilde Iotti. Saranno presenti all'iniziativa rappresentanti delle autorità civili e religiose e i familiari del rabbino Elio Toaff, scomparso poco più di un anno fa a Roma. «La decisione di dedicare uno spazio urbano alla massima autorità spirituale e morale ebraica del dopoguerra in Italia - dichiara il sindaco Samuele Lippi - è coerente con l'impegno assunto da questa amministrazione comunale in favore della memoria condivisa della nostra storia comunitaria. Dopo la ricostruzione dei pannelli della memoria, che testimoniano le vicende legate alla II guerra mondiale sul territorio cecinese e l'istallazione in piazza Martiri delle Foibe di un monumento commemorativo, aggiungiamo un altro tassello al nostro mosaico permanente della memoria. Memoria per non dimenticare e per poter pensare di costruire insieme un futuro diverso, di pace e civiltà per la nostra comunità. A impreziosire questo gesto ci viene in aiuto un artista appartenente al mondo e alla cultura ebraica che sentiamo molto vicino, per lo spessore della sua attività artistica, al nostro messaggio di pace: Daniel Schinasi, che con la sua opera "Il treno, testimone delle vicende umane", affrescato nella nostra stazione ferroviaria trent'anni orsono, ha già lasciato un segno permanente sul nostro territorio cittadino. Con questa nuova opera, donata dal maestro alla cittadinanza di Cecina, riteniamo di segnare ulteriormente il territorio della nostra città, con un nuovo invito alla memoria condivisa. Nel ringraziare il maestro Schinasi, intendiamo porgere un omaggio, oltre che a tutte le Comunità italiane, in particolare alla Comunità ebraica di Livorno, di cui sia Daniel che Elio Toaff sono stati in maniera diversa efficaci rappresentanti. Siamo convinti che questo cammino di ricomposizione di un'identità assuma oggi una valenza pressoché assoluta in un'Italia e in un'Europa che spesso si sentono assediate e invase da persone provenienti dal di fuori, che cercano anch'esse di costruire un proprio futuro». Nel pomeriggio di ieri, sono iniziate le operazioni di collocazione definitiva del monumento nella piazza Iotti, a cui lo stesso artista Schinasi, tornato per l'occasione da Nizza, ha avuto modo di assistere.
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