Sicurezza
Sicurezza in acqua lezione in spiaggia per 330 bambini
Chiude con successo l’edizione 2016 di “Un mare di amici” Consegnato a tutti i partecipanti uno speciale diploma
CECINA. Circa 330 bambini hanno partecipato la mattina del 6 giugno alla seconda giornata sulla sicurezza in spiaggia che, come sempre, si è svolta al bagno Spot-1 delle Gorette. “Un Mare... di Amici” 2016 si è chiuso con successo, complice la partecipazione dei cani da salvataggio, pronti a divertire gli alunni presenti. Le simulazioni sono state varie, perché l’obiettivo dei promotori è spiegare anche ai più piccoli il giusto comportamento da tenere sul bagnasciuga e in acqua.
Alla fine della lezione, illuminata dal sole di inizio estate, non sono mancate le domande. A promuovere l’appuntamento, l’Azienda sanitaria ramo Educazione alla salute in collaborazione con il Comune di Cecina, la Guardia costiera, la Società nazionale di salvamento di Genova, la Pubblica assistenza e la Protezione civile di Cecina e la Misericordia di Palazzi, il corpo Forestale e il Circolo nautico, che dalle 9 alle 12 hanno coinvolto le scuole.
L’assessore all’Ambiente Sabrina Giannini, la coordinatrice del progetto Nicoletta Cioli e il comandante della Guardia costiera Domenico Guarino hanno aperto la mattinata prima che le motovedette iniziassero a navigare. Sulla spiaggia erano presenti le scuole d’infanzia comunale Pollicino di Cecina, Riparbella, Fiorino e l’Aquilone di Marina oltre alle quarte elementari di Cecina, Palazzi, Bibbona, Guardistallo, Castellina, Vada, Marina e Riparbella. Che, nei mesi scorsi hanno ascoltato le lezioni di Stefano Agnoloni. Il responsabile della sezione di Follonica della Società nazionale di salvamento ha spiegato loro, anche a Donoratico, dieci semplici regole per non correre rischi sul bagnasciuga e, per quanto riguarda le medie, ha approfondito aspetti collegati alle correnti marine e alle onde.
L’assessore Giannini ha sottolineato che il Comune ha firmato nel 2014 la carta relativa al Santuario Pelagos per tutelare il patrimonio che popola il nostro mare. Chiusi gli interventi, gli organizzatori hanno lasciato spazio alle imbarcazioni che, in sinergia con i bagnini, hanno dimostrato come evitare l’annegamento di una persona. I cani hanno fatto lo stesso, divertendo gli alunni che, subito, si sono avvicinati per complimentarsi. Una serie di situazioni, insomma, spiegate nei particolari dagli esperti, lieti di rispondere ai quesiti dei piccoli alunni. Alla fine della mattinata, prima del rientro a scuola, la consegna dei diplomi da parte della coordinatrice dell’Asl 6 Nicoletta Cioli.
Michele Falorni
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