Il Tirreno

«Non abbiamo saputo comunicare»

«Non abbiamo saputo comunicare»

Marini ammette la delusione, ma attacca la campagna elettorale degli avversari

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SANTA LUCE. Non nasconde la delusione. Il sindaco uscente Andrea Marini ora siederà nei banchi dell’opposizione, con altri due consiglieri eletti nella sua lista “Santa Luce Democratica”. Delusione per la sconfitta, ma soprattutto per il risultato netto che ha decretato la vittoria di Giamila Carli.

«Un risultato del genere - ammette Marini - non era prevedibile. Pensavamo di giocarcela sui 450-500 voti, uno scarto minimo insomma. Questa era la sensazione che si percepiva prima del voto, poi evidentemente anche chi aveva manifestato il suo appoggio alla mia lista ha cambiato idea. Il nostro gruppo si riunirà per fare un’analisi del voto. Ma al momento mi sembra che l’andamento di queste elezioni sia stato fortemente condizionato da una campagna elettorale strana, partita già col piede sbagliato, volendo sbaragliare con interventi scorretti accordi e situazioni già decise: sono note le vicende del Pd, dal tesseramento all’istituto buddista fino al commissariamento della sezione locale e alla nostra esclusione. Per finire i sostenitori della Carli hanno bussato porta a porta a tutte le famiglie, probabilmente entrando anche in situazioni personali, perché il loro programma era ridicolo».

È evidente che il clima resta teso. Le tensioni della campagna elettorale non sono ancora finite. Marini fa comunque un’autocritica: «Penso che il problema sia soprattutto relazionale. Da parte nostra - dice - non abbiamo saputo comunicare bene quello che abbiamo realizzato in questi cinque anni, peccato perché non siamo riusciti a recuperare. Ora staremo all’opposizione». (m.m.)

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