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Quella baia della contessa e il tuffo dello scapolo Sordi

Quella baia della contessa e il tuffo dello scapolo Sordi

CASTIGLIONCELLO. Chissà cosa pensò Winston Churchill quando nell'agosto del 1944, si affacciò da villa Godilonda, sulla baia della Cianciafera. Una baia che porta il nome della contessa Danieli che...

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CASTIGLIONCELLO. Chissà cosa pensò Winston Churchill quando nell'agosto del 1944, si affacciò da villa Godilonda, sulla baia della Cianciafera. Una baia che porta il nome della contessa Danieli che abitò, soprattutto in estate, il sovrastante castelletto adiacente alla torre medicea, oggi un elegante condominio. Una baia incastonata tra la punta di Castiglioncello, Punta Righini, e il promontorio che accoglie villa Godilonda, struttura sorta negli ultimi anni dell'800 sui terreni del barone Patrone adagiata su uno spiazzo roccioso e il cui primo proprietario fu l'ingegnere De Montel, lo stesso che progettò la stazione ferroviaria di Castiglioncello. Decenni di silenzio hanno avvolto la piccola baia tanto amata all'inizio dell'800, così raccontano i vecchi castiglioncellesi, dalla contessa Cianciafera.

Il conte Danieli, amico del barone Patrone che possedeva praticamente quasi tutti i terreni a Castiglioncello, decise di costruire il castello adiacente alla Torre Medicea e ,al castello, veniva appunto ospite la sorella che in estate amava frequentare quella cala nascosta tra gli scogli e la vegetazione. Sempre nelle acque di quella cala che profuma di mare e di mirto si buttò, così raccontano i cinematografari che frequentano la località, Alberto Sordi quando alcuni amici, per scherzo, volevano dargli moglie. Adesso, il castello a picco sul mare, dimora estiva della contessa Cianciafera, si è trasformato in appartamenti mentre, villa Godilonda, sede dei Bulgari prima, albergo di charme dopo, è stata acquistata da società russe.

Quella baia, però, nonostante gli anni passati, rimane evidentemente nel cuore di molti castiglioncellesi che da tempo si battono affinché il suo accesso rimanga pubblico (lo scorso anno fu promossa anche una raccolta di firme) e la scogliera frequentata da tutti. Turisti compresi. (al.be.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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