Il Tirreno

«Lippi deve far digerire un piano già scritto»

«Lippi deve far digerire un piano già scritto»

Sanità. Cecina Civica e 5 Stelle contro il sindaco: «Il suo è un teatrino» Contestata la convocazione di un incontro pubblico subito dopo la commissione

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CECINA. Sulla sanità siamo al teatrino. In un comunicato congiunto Pamela Tovani (Cecina Civica) e Rosanna Farinetti (M5S) attaccano il sindaco Lippi. Accusandolo, in sostanza, di conoscere già il destino dell’ospedale cecinese a dispetto di quelle “linee guida” da costruire insieme. La riprova - per Tovani e Farinetti - sarebbe il fatto che il sindaco annuncia che la sera stessa della commissione (martedì prossimo) ha fissato anche un incontro pubblico al Palazzetto dei Congressi avente oggetto "il punto sulle linee di indirizzo per il piano di Area Vasta Nord Ovest". «Quindi le linee di indirizzo ci sono- affermano le due consigliere - e come abbiamo sempre denunciato emerge chiaramente che la Regione il suo progetto l'ha chiaro in mente e Lippi ha solo il compito di farlo digerire al territorio senza troppe discussioni e resistenze». Ed ancora: «Lippi si dimentica persino che l'art. 91 della legge regionale di riforma della sanità attribuisce ai consigli comunali la formulazione di proposte di revisione degli ambiti territoriali. Ad oggi non ha presentato alcuna proposta da sottoporre al consiglio mentre è stato prodigo di annunci sulla stampa». Per Cecina Civica e 5 Stelle siamo “al teatrino dellòa sanità», aperto nel 2015 quando “ Lippi, difendendo a spada tratta il suo documento datato marzo, affidava alla Asl la redazione di un progetto di Ospedale unico Cecina-Piombino, che nessuno, ad oggi, ha mai visto. Nel 2016 Lippi e la SdS incaricano Federsanità di predisporre un progetto per la nuova riorganizzazione territoriale della sanità. Questo a poche settimane dalla scadenza fissata dalla Legge regionale per la presentazione delle osservazioni sulla riorganizzazione e senza dirci quanto costerà questa consulenza. Adesso il Sindaco ha preteso la convocazione della IV commissione consiliare permanente (sanità e sociale) per audire il direttore della programmazione dell'Area Vasta Nord Ovest,dottor Edoardo Maino avente il tema: indirizzi per il piano Area Vasta Nord Ovest».

Per Cecina Civica e M5S “l'accorpamento dei servizi sanitari con la Val di Cornia appare qualcosa di poco logico e sensato per la Bassa Val di Cecina, area che è naturalmente rivolta verso Livorno e Pisa. Quali sono le basi socio sanitarie per cui gli utenti del nostro territorio avrebbero dei vantaggi a viaggiare verso Piombino piuttosto che verso Pisa per farsi curare? Questa è una delle tante domande poste più volte da Cecina Civica e dal M5s; la risposta è la sensazione sempre più evidente che già sia tutto deciso”.

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