Il Tirreno

Lezione di storia con le canzoni popolari

Lezione di storia con le canzoni popolari

Al Mattei il coro dell’Anpi, con il professor Luppichini, festeggia i 70 anni della Liberazione

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ROSIGNANO. Ricostruire la storia della Repubblica anche grazie alle canzoni della tradizione. Succede questa mattina all’istituto Mattei che ospita il coro partigiano Anpi sezione "M.Tarchi" di Rosignano Solvay presieduta da Francesco Giuntini per un concerto.

Si tratterà in effetti di una vera e propria lezione di storia patria quella che terrà il prof. Giacomo Luppichini, avvalendosi non di slides, ma di un vero coro di musica popolare, che oggi conta da 16 a 25 elementi tutti volontari soprattutto da Rosignano e Castagneto Carducci, ma anche da altre località delle province di Livorno e Pisa. Sono diretti dal maestro Giorgio Regalli e accompagnati alla fisarmonica da Roberto Donati.

Si partirà infatti con l'Inno di Mameli del 1847, per arrivare a “Camicia rossa garibaldina" del 1860 con l'unificazione del nostro paese, per poi uscire dall'Italia, alle 400 conferenze nell'anno 1895 a Boston con il Rosignanino Pietro Gori, quello di " Nostra Patria è il mondo intero". Ma saranno presenti le donne vista la ricorrenza, e allora " Mamma non mi manda' fori la sera", e "Sebben che siamo donne paura non abbiamo". proposti anche canti di emigrazione, per arrivare alla seconda guerra mondiale ("Gam gam" cantata dai bambini ebrei nel campo di sterminio di Terezin in Polonia). In Italia infine, mentre "Fischia il vento", "Dalle belle città" scendevano i partigiani cantando "Bella ciao".

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di Redazione web