Sicurezza
Palazzo del ’600 all’asta, spunta un compratore
Montescudaio, il Tribunale di Livorno ha fissato l’esecuzione immobiliare per palazzo Ridolfi. Un’imprenditrice potrebbe avanzare un’offerta per la struttura
MONTESCUDAIO. Un palazzo del seicento in vendita. Il più bello di Montescudaio, antica dimora nobiliare legato alla storia del paese e dell'intera comunità. Tre piani con ampia corte esterna, altri fabbricati e una piscina. Il procedimento di vendita è fissato dal tribunale di Livorno per il prossimo 20 luglio con un prezzo di base di 768.750 euro. Un netto ribasso rispetto alla precedente esecuzione immobiliare del 6 aprile scorso, andata deserta con un valore minimo di offerta superiore al milione di euro. Stiamo parlando di Palazzo Surbone Ridolfi che cerca una nuova proprietà.
Il fabbricato, che si trova in via della Madonna, la strada di accesso al paese di Montescudaio, qualche decina di metri dal Municipio, ha una superficie di quasi 700 metri quadrati.Al momento il fabbricato principale risulta essere catastalmente suddiviso in due unità immobiliari ai quali si aggiungono un magazzino, un giardino, un uliveto e addirittura un bosco. L'offerta minima prevista è di 576.562,50 euro.
L'immobile era in vendita da tempo, ma l'ultima offerta della quale si è avuta notizia riguardava due coniugi del Belgio. Christian Bachmmann, uomo d'affari di Bruxelles con un lungo curriculum come manager di molte società, e la moglie Irene Von Coll, tedesca appassionata di arte con una lunga esperienza lavorativa in un hotel di Monaca di Baviera, nell'estate 2013 mostrarono il loro interesse per l'acquisto dell'intera proprietà. I due, che avevano venduto da poco una loro proprietà all'attore Gerard Depardieu, provarono a formulare un'offerta privata per palazzo Surbone.
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Trattativa che a quanto risulta sarebbe naufragata ancora prima di iniziare. Da quel momento, poi, nessun serio interessamento per quella dimora seicentesca. Utilizzata spesso anche dall'amministrazione comunale durante mostre ed eventi, ma a tutti gli effetti non abitata da almeno 15 anni. E con interventi da effettuare.
Il regolamento urbanistico mette al sicuro da eventuali speculazioni dei futuri compratori, ma la situazione di incertezza legata a questa dimora storica persiste. Anche perché la messa a norma degli impianti e una serie di interventi strutturali necessari fanno sì che, a fronte di un prezzo di vendita molto interessante, corrisponda anche l'accollarsi di una serie di lavori quantificabili, forse, in centinaia di migliaia di euro.
Ma chi potrebbe essere interessato a presentare un'offerta alla prossima esecuzione immobiliare prevista per luglio? Alcune fonti danno un'imprenditrice di Montescudaio come tra i papabili all'acquisto di palazzo Surbone Ridolfi.
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