Il dolore
Le spiagge invase da alghe e rifiuti, sale la protesta
Vada, i residenti segnalano anche la presenza di detriti in plastica: «Pericoloso per i bambini e poco invitante per i turisti»
VADA. In questi giorni il mare ha portato sulla battigia della spiaggia di Vada alghe e detriti, creando dei cumuli, formati non solo da alghe ma anche da canne rotte, rami, tronchi, plastica e rifiuti di piccole dimensioni. Numerosi i cittadini che sottolineano la necessità di ripulire l’arenile, soprattutto adesso che la stagione estiva è partita e le spiagge sono frequentate non solo dai residenti ma anche da svariati turisti.
Lo sottolinea anche una signora di Vada si è recata in questi giorni sul tratto di spiaggia libera nell'area davanti al Cavalluccio Marino a Vada, dove la sua bambina di sei anni con un gruppo di amichetti si è messa a giocare come tante altre volte. «I bambini quando giocano corrono e devono essere liberi di giocare in sicurezza e con questi cumuli di detriti che si sono accumulati questo è pericoloso perché non si vede che genere di rifiuti siano presenti e i rami e le canne rotte stesse sono taglienti per i piedi dei bambini e anche per quelli degli adulti», osservano alcuni residenti.
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I cumuli sono sparsi in vari punti e sono in particolare vicino al mare, con differenti livelli di concentrazione di alghe e di detriti. «Crediamo che ripulire la spiaggia da questi cumuli che mettono in pericolo i bambini che giocano sia un'azione molto semplice – dicono i residenti – tanto più che ormai grazie alle giornate di Sole il mare ha già cominciato a riempirsi di turisti, specialmente il fine settimana. Certo si dice sempre ai bambini di fare attenzione a “dove mettono i piedi”, ma quando possono intervenire gli adulti per fare in modo di creare le condizioni ottimali per uno spazio, non vedo perché chi ha il compito di farlo debba ostentare indifferenza, quando ripulire la spiaggia in quel tratto è molto semplice».
Tra i rifiuti visibili in mezzo alle alghe e ai pezzi di legno, che le mareggiate hanno portato fino a riva, si notano in particolare pezzi di plastica, tappi, pezzi di bottiglie e qualche lattina di alluminio. Materiali che inquinano e che spesso sono taglienti. «E potrebbero esserci benissimo pezzi di vetro o chissà quale altra cosa dannosa per i bambini, visto che di notte tanti giovani si riuniscono sul mare per passare la serata – sottolineano i cittadini – Chi ha la competenza per intervenire lo faccia in fretta, non mi sembra affatto un buon biglietto da visita per i turisti».
I residenti fanno infatti notare come le spiagge colme di rifiuti, oltre a rappresentare un pericolo non solo per i bambini ma per chiunque frequenti gli arenili vadesi non forniscano un’immagine decorosa della costa ai turisti che vengono in vacanza nella zona.
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