Il Tirreno

Cumuli di alghe sotterrati lungo le spiagge

di Divina Vitale
 I cumuli di alghe lungo l’arenile
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I cumuli di alghe lungo l’arenile

Castagneto, polemica di Gragnoli sul trasporto dei detriti da San Vincenzo sull’arenile davanti a Villa Antonelli: «Scavano buche profonde e né il consiglio comunale né i cittadini sapevano niente»

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CASTAGNETO CARDUCCI. Una montagna di alghe, lunga quasi un chilometro. Sotterrate da enormi quantità di sabbia, quella che si trova all'altezza del terzo fosso di San Vincenzo, nel territorio comunale di Castagneto Carducci. Le alghe appartengono al comune di San Vincenzo però vengono trasportate con mezzi meccanici sul litorale castagnetano.

A sollevare la polemica è il consigliere di minoranza di Insieme per Castagneto, Benito Gragnoli. «Resto allibito - dichiara Gragnoli- prima di tutto perché tali operazioni vanno contro l'ordinanza comunale che dice chiaramente che non si può smuovere niente di naturale che si trova sulla battigia, se non negli stabilimenti balneari, e soprattutto con l'ausilio di mezzi pesanti. Secondo, perché non ne sa niente nessuno, né i membri del consiglio né tantomeno i cittadini. Qui si scavano da un mese buche di 400 metri e mezzi pesanti vanno e vengono indisturbati in zone ad alta protezione di flora che sono interdette a qualsiasi intervento. È roba da matti. Che l'amministrazione di San Vincenzo utilizzi i soldi che gli arrivano dalla tassa di soggiorno per togliere le alghe che invadono la loro spiaggia e non che le porti a casa nostra. Da loro le alghe sono un problema e aumenteranno a seguito dell'intervento al porto. La zona interessata infatti è quella che va dal Porto allo stabilimento La Conchiglia. Si tratta di migliaia e migliaia di metri cubi. Castagneto non può salvare l'altro comune portandosi alghe in casa in occasione di ogni mareggiata».

Operazioni che vanno avanti dal 5 maggio scorso, ogni dieci, quindici giorni circa, stando a quanto documenta Gragnoli. Senza nessuna informativa. «Il processo - prosegue i consigliere di minoranza - dovrebbe essere seguito dalla Capitaneria di Piombino (con cui non riesco a parlare), Arpat è assente ma la responsabilità pare in capo alla Forestale di Livorno che, secondo parere depositato anche all'ufficio tecnico, afferma che si possono smuovere ma non trasportare, altrimenti il materiale dovrebbe acquisire il codice rifiuto. Le alghe -continua - viaggiano dalla Conchiglia alla spiaggia prospicente Villa Antonelli che si trova nel comune di Castagneto. C'è un chiaro accordo tra i comuni per questa operazione, ovvero di portare il rifiuto di San Vincenzo a Castagneto. Non sono un talebano dell’ambiente, ma neanche un testimone assente della sua liquidazione. Il consiglio non ne sa niente ed è inaccettabile. Almeno un'informativa poteva essere prodotta in questo periodo in cui ci sono stati effettuati i trasporti. Ma invece ad oggi ancora niente».

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