Addio a Ilio Federighi, morto a 85 anni
SAN VINCENZO. Addio a Ilio Federighi, classe 1930. Aveva 85 anni il padre del nostro collaboratore Paolo Federighi, deceduto dopo una lunga malattia nella sua abitazione di via Matteotti a San...
SAN VINCENZO. Addio a Ilio Federighi, classe 1930. Aveva 85 anni il padre del nostro collaboratore Paolo Federighi, deceduto dopo una lunga malattia nella sua abitazione di via Matteotti a San Vincenzo.
Grande invalido del lavoro a 27 anni era stato vittima di un infortunio all’interno delle Acciaierie di Piombino, azienda dove ha lavorato per 40 anni prima come operaio fino all’incarico di capo reparto. Alla sicurezza sui luoghi di lavoro e alla tutela delle persone vittime di infortunio ha dedicato il suo impegno di volontario per oltre venti anni. Ha ricoperto la carica di vicepresidente dell’Associazione nazionale mutilati e invalidi sul lavoro (Anmil) della Val di Cornia e per la stessa è stato consigliere provinciale.
Per anni ha gestito uno sportello a pubblico dell’Anmil al piano terra del Palazzo della Cultura per dare supporto nello sbrigare le pratiche burocratiche a persone vittime di infortunio o invalide per cause di lavoro. A Ilio Federighi si lega anche la scelta del Comune di San Vincenzo di dedicare alle vittime del lavoro l’ex piazza del Sole con il relativo monumento. All’impegno civile il signor Ilio ha sempre accompagnato la passione politica, di fede comunista ha seguito le trasformazioni del Pci fino al Partito democratico.
Il feretro di Ilio Federighi sarà trasferito direttamente dall’abitazione al cimitero di San Vincenzo dove è atteso alle 15 per la sepoltura. Lascia i figli Massimo, Paola e Paolo oltre ai nipoti Edoardo, Samuel, Federico e Simone. Alla famiglia e al nostro amico Paolo le condoglianze delle redazioni di Cecina e di Piombino del Tirreno.
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