Sicurezza
A fuoco un frigorifero, incendio nella pasticceria
Cecina: cortocircuito nella notte nel magazzino sotterraneo della Dolce Vita, distrutti molti materiali per la produzione ma nessun danno particolare ai macchinari
CECINA. Tutto è partito da un cortocircuito dell'impianto elettrico di un frigorifero all'interno del magazzino, al piano sotterraneo della pasticceria La Dolce Vita. A rendersi conto che dai locali usciva fumo, intorno alle 2,30 nella notte fra il 31 maggio e l'1 giugno, sono stati alcuni residenti della zona. Così hanno allertato i vigili del fuoco, che a loro volta hanno contattato Alessandro Bianco, il pasticciere del noto locale che si affaccia sulla rotatoria di via Montanara, davanti all'ospedale cittadino.
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Per fortuna i pompieri sono arrivati velocemente, riuscendo a spegnere il rogo che ha però distrutto il frigo e buona parte dei prodotti presenti all'interno del magazzino della rivendita. Sul posto anche un'auto della polizia. Annerite le pareti del locale sotterraneo, ma nessun danno ai macchinari né ai locali al primo piano, dove si trovano il laboratorio e la rivendita. Il locale la mattina dell'1 giugno non ha aperto, ed i clienti hanno trovato affisso sulle vetrine esterne il cartello che avvertiva dei danni in laboratorio. Deve infatti essere effettuata la donifica del magazzino.
Il pasticcere, oltre a ringraziare la polizia e i vigili del fuoco intervenuti in modo veloce e professionale, rassicura chi aveva effettuato ordini per i prossimi giorni. Anche se il bar deve restare chiuso per la bonifica, la pasticceria garantisce di coprire le ordinazioni, grazie alla pasticceria Principe che metterà a disposizione il suo laboratorio.
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