Il Tirreno

Pullman va a fuoco e esplode fra le case

di Anna Cecchini
Pullman va a fuoco e esplode fra le case

Gabbro, perdite di gasolio e fumo dal motore. L’autista e una passeggera sono riusciti a scendere. Poi uno scoppio

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GABBRO. Le fiamme hanno divorato il bus dalla Ctt Nord che ieri intorno all’ora di pranzo stava entrando nella frazione di Gabbro, in arrivo da Castelnuovo della Misericordia.

Tragedia sfiorata su via Pietro Nenni, a una cinquantina di metri dal centro del borgo collinare. Dal vano motore del pullman, un mezzo che percorreva la linea 4 che da Rosignano Solvay attraversa il capoluogo per poi arrivare a Castelnuovo e quindi a Gabbro, ha cominciato ad uscire fumo. Così l’autista ha deciso di fermare il bus e scendere insieme all’unica passeggera rimasta a bordo. Le fiamme, alte oltre cinque metri, hanno avvolto il pullman che in pochi minuti è stato divorato dal fuoco.

Tutto è cominciato lungo la strada che collega Castelnuovo a Gabbro. Dal mezzo erano appena scesi alcuni studenti di rientro da scuola, ed erano rimaste l’autista e una passeggera. Proprio la signora ha notato che dal vano motore usciva del fumo. Contemporaneamente l’autista ha cominciato ad avvertire odore di gasolio ed ha avuto la prontezza di riflessi di non proseguire la corsa. Ha arrestato il bus su via Nenni, a una cinquantina di metri dal centro del paese, e ha fatto scendere la passeggera. Non solo, con l’estintore in dotazione sul mezzo ha provato a spegnere le fiamme che hanno cominciato ad alzarsi dal motore. Ma l’incendio era ormai divampato e in pochi minuti le fiamme hanno avvolto l’intero mezzo.

L’autista, nonostante lo choc, ha lanciato l’allarme. Così a Gabbro sono arrivati due mezzi dei vigili del fuoco del comando di Livorno e uno del distaccamento di Cecina, insieme a due ambulanze della Misericordia di Gabbro, i carabinieri e i vigili urbani. Socorritori e forze dell’ordine si sono trovati davanti un rogo: non solo le fiamme hanno completamente divorato il pullman, ma il calore emanato dall’incendio ha causato alcuni scoppi consecutivi, prima degli pneumatici e poi di altre componenti del mezzo. Esplosioni che hanno spaventato i residenti, facendoli scendere in piazza per capire cosa stesse accadendo. A causa del calore emanato dalle fiamme gli avvolgibili di alcune delle case su via Nenni si sono liquefatti e anche i vetri delle finestre e la vetrina di un panificio sono andati in frantumi. Qualcuno dei cittadini, attonito davanti al rogo, ha addirittura pensato si trattasse trattato di un attentato.

Nessun ferito grave, ma la Misericordia ha soccorso un cittadino che nel tentativo di dare una mano è rimasto lievemente intossicato dal fumo e la proprietaria di una delle abitazioni a ridosso del punto dove è avvenuto l’incendio, che è stata portata in ospedale sotto choc. I vigili del fuoco hanno impiegato circa due ore a spegnere completamente il rogo, che ha danneggiato anche due auto parcheggiate su via Pietro Nenni, vicino al bus. A Gabbro sono arrivati anche i tecnici della Ctt Nord e a metà pomeriggio il mezzo, ridotto a una carcassa, è stato rimosso.

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