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Gasperini e l’allarme sicurezza

Gasperini e l’allarme sicurezza

«La conferma dei dati è uno schiaffo politico a Lippi e Imbroglia»

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CECINA. Continua il botta e risposta a seguito della ribalta tv data da Gasperini all’allarme sicurezza a Cecina, portato in video su Rete 4 nel programma Quinta colonna. L’esponente di Cecina insieme, da tempo sotto le insegne della Lega Nord, replica soprattutto nella veste di presidente della commissione consiliare Turismo e commercio al capogruppo Pd Nicola Imbroglia.

«Imbroglia mi accusa di aver danneggiato il turismo: io ho rilevato in tv che le rose hanno le spine e che dalle spine bisogna guardarsi altrimenti pungono tanto i turisti quanto gli aborigeni, lui afferma che non bisogna dire niente a nessuno altrimenti si spaventa – afferma Gasperini –. Se poi si punge ed è un turista, dico io, è improbabile che torni comunque nel rosaio di Cecina. Manipolare la verità è sempre stata una specialità dei sinistri. A me piace raccontare le cose come stanno, l’utile omertà la lascio a Nicola Imbroglia. La Questura ha poi confermato coi dati, +36% furti in appartamento a Cecina, quanto da me sostenuto, generando così uno schiaffo sulle guance politiche di Lippi e Imbroglia che è stato sentito fino a Collesalvetti, chiedere a Bacci per sicurezza». Che prosegue: «Rimane assai strano che al capogruppo del Pd sia sfuggito che il suo ex consigliere Giannini ora meglio retribuito assessore abbia convocato in oltre un anno solo una volta la propria commissione, che nonostante ciò sia stata promossa, e che il presidente del consiglio Luigi Valori, del suo stesso gruppo e partito, sia intervenuto per elogiare l’efficacia e l’efficienza del mio lavoro istituzionale, in totale controtendenza rispetto alla esternazioni random di Imbroglia». E conclude: «Ma in casa Pd, del resto, non si erano accorti nemmeno dei conflitti d’interesse del Ministro Guidi, tantomeno della Boschi: è un partito che compra gli occhiali dall’ottico sbagliato. A Firenze il fornitore è Verdini, che oltre all’ottico di lavoro produce anche stampelle politiche, qua non lo so».

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