Attenzione
«Autobus vecchi e scarsa manutenzione»
Polemiche delle famiglie su Fb per la poca sicurezza dei mezzi su cui salgono gli studenti
GABBRO. «Questi bus sono un problema, non garantiscono sicurezza». Lo sfogo viene da alcuni genitori di studenti che utilizzano la linea 4, ossia quella di cui faceva parte il bus che ieri è andato a fuoco nell’abitato di Gabbro, ma anche pullman extraurbani che trasportano i ragazzi delle scuole superiori.
La protesta arriva appena, sui social network rimbalza la notizia del rogo che ha distrutto il bus della Ctt. Alcuni genitori, commentando l’accaduto, sottolineano che i loro figli erano su quel bus fino a pochi minuti prima dell’incendio, altri puntano il dito contro la compagnia del trasporto pubblico. È la paura che muove i loro commenti, il timore che quei pullman su cui ai loro figli dovrebbe essere garantita la massima sicurezza possano invece trasformarsi in mine vaganti.
C’è poi chi fa notare che in verità l’incendio di ieri non è altro che la punta dell’iceberg. «Mia figlia studia a Livorno - spiga la mamma di un’adolescente di Castelnuovo - e tutti i giorni prende un bus blu della Ctt per tornare a casa, come del resto gli altri ragazzi che abitano in zona. Ecco, nell’arco di venti giorni il mezzo si è fermato due volte lungo via di Popogna, che da Livorno sale in direzione di Gabbro e Castelnuovo. Addirittura in un’occasione l’autista ha fatto presente alla partenza che il mezzo avrebbe potuto avere difficoltà durante il tragitto, tanto che l’officina mobile della Ctt lo ha seguito durante il viaggio. Effettivamente poi il bus si è fermato a metà strada». I genitori chiedono maggior investimenti sui mezzi e manutenzioni più accurate.(a.c.)
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