Gioco
Un’area di raccolta e l’uscita dall’Ato contro il caso rifiuti
Il M5S presenta una serie di interventi urgenti al sindaco «Le bollette della Tari sono aumentate anche del 25%»
DONORATICO. Il Movimento 5 stelle torna sul caso rifiuti chiedendo una serie di interventi urgenti al sindaco di Castagneto. Tra questi: «rivalutare da subito - scrivono in una nota - le posizioni assunte ufficialmente dal M5s su tutto il tema dei rifiuti; avviare un percorso per l'uscita da Ato Sud, (scelta regionale bacchettata anche dal Garante), procedere con il sostegno e il coinvolgimento della gente a scelte per accelerare la differenziata, affermare un preciso no agli inceneritori e fare dei rifiuti una risorsa economica per chi li produce "puri" e differenziati».
Si chiede, poi, l'apertura straordinaria il fine settimana dell'isola ecologica con prolungamento degli orari oltre le 17. «Individuare, inoltre, un'area di raccolta su Marina di Castagneto come avviene ad esempio nel vicino centro di raccolta di Marina di Bibbona, con enormi vantaggi e benefici per tutti i cittadini e turisti. Infine promuovere dei gazebo informativi presso le aree di smistamento rifiuti».
«È assurdo - continuano - incolpare, come fa il sindaco, i turisti del fine settimana. Più volte abbiamo segnalato l'incuria e la cattiva abitudine di chi abbandona rifiuti, mobili e suppellettili in varie parti del territorio comunale. Il nostro è un luogo di seconde case, modello scelto e voluto dal partito che ora la sindaca rappresenta, pochi alberghi invece e forte differenziazione dai comuni adiacenti che scelsero invece i villaggi e le residenze. Questa giunta non è nuova ad accuse campate in aria e dirette ingiustamente a precise categorie di turisti, lo scorso anno fu il vicesindaco ad accusare i camperisti, senza il becco di una prova, dell'inquinamento dei fossi adiacenti il rione "Le Palme". Anche in quel caso come Movimento 5stelle prendemmo le distanze da quelle accuse gratuite atte solo a distogliere le responsabilità dell'amministrazione a marca Pd. Non meritavamo di subire Ato Sud nel gioco delle matrioske politiche. I fatti parlano da soli: bollette in aumento anche del 25 per cento, zero informative circa la gratuità dell'isola e soprattutto un mancato avvicinamento cittadini-ente su questo tema. Al Comune tacciono? Non possono certo affermare che già il prossimo anno, con questa modalità di raccolta, avremo nuovi aumenti. Non possono dire che siamo indietro con la raccolta differenziata, non possono dare certezze su premi o risparmi per gli utenti , nel caso di materiali puri come vetro o cartone, o escludere nuovi inceneritori o raccontarci dei debiti di Asiu e dell'impiego ormai vetusto di impianti come Le Strillaie, dove appunto finisce la nostra nettezza urbana dopo 120 chilometri di viaggio». (d.v.)
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