Il Tirreno

Sabbia al Villaggio Francese autorizzato il ripascimento

di Manolo Morandini
Il mare ha aggredito anche le strutture a terra del Villaggio Francese (foto Michele Falorni/Silvi)
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Il mare ha aggredito anche le strutture a terra del Villaggio Francese (foto Michele Falorni/Silvi)

Cecina: l’intervento in attesa della realizzazione dei due pennelli a protezione del litorale. C’è l’ordinanza che fissa il divieto di accesso e di balneazione in zona cantiere

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CECINA. Raccolta cento metri a sud. Di fronte al Campeggio Bocca di Cecina. Caricata sui camion e trasferita sul litorale del Villaggio Francese. S’inizia da domani, o al più tardi dopo il 5 giugno, ad andare contro il gioco delle correnti marine. Con la sabbia portata dove non ce n’è più traccia da tempo. Un intervento di ripristino della morfologia costiera, che fa capo alla Porto Spa, tra il pennello di sottoflutto del porto e il villaggio turistico. L’ordinanza del sindaco di Cecina Samuele Lippi che vieta l’accesso alle aree di cantiere e la balneazione è la numero 9 del 27 maggio.

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Il lavoro si dovrebbe risolvere in una manciata di giorni. L’ordinanza in vigore da domani prevede una durata di due settimane, ma fissa anche l’obbligo di sospendere le operazioni dal 2 al 5 giugno. Ma c’è il rischio concreto che si tratti di una misura tampone, destinata ad essere cancellata dalla prima mareggiata di libeccio. La sabbia senza mettere mano ai due pennelli previsti per stabilizzare la linea di costa è un rimedio fragile. Ma almeno il merito di raccogliere le istanze del direttore del Villaggio Francese Gabriele Biondi costretto da tempo a fronteggiare l’avanzata dell’acqua. Mare che in corrispondenza della sua concessione ha mangiato tutto il possibile. Fino ad aggredire anche le strutture che negli anni Sessanta distavano decine di metri dalla riva.

L’erosione in questo tratto di litorale non si è mai fermata. Ma è innegabile che qualcosa è cambiato dal 2012, con l’avvio dei lavori per il porto turistico alla foce del fiume. Al punto da prevedere la necessità di mettere mano ai pennelli, di cui uno esistente. Ad attestare l’evidenza “di un marcato fenomeno erosivo delle aree poste in prossimità del Villaggio Francese”, si legge nell’ordinanza c’è anche una nota della Forestale dello Stato, dell’ufficio territoriale per la Biodiversità di Cecina, dell’11 maggio. Del resto, anche quella massicciata, lunga più di 50 metri e alta uno e mezzo, realizzata a difesa della riserva biogenetica nel 2013 è già un’arma spuntata. Nei giorni di mare agitato le onde riescono a passare.

E che il problema non si risolverà con questo intervento, che ha almeno il pregio di mitigare i danni scaricati sul Villaggio Francese, lo dimostra la sabbia portata nel 2014 dalla Porto Spa per compensare l’effetto erosione dovuto al cantiere del porto turistico. Di quella non c’è più traccia. È andata via, trascinata dalle correnti che l’hanno accumulata di nuovo davanti al campeggio Bocca di Cecina, che è più vicino al porto.

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