Morì per soccorrere un ferito una targa ricorderà il suo gesto
CECINA. Massimiliano Oretti morì travolto da un’auto mentre cercava di soccorrere un ferito. Nel 2012 il Comune di Cecina, accogliendo una richiesta avanzata da molti residenti del rione Palazzaccio,...
CECINA. Massimiliano Oretti morì travolto da un’auto mentre cercava di soccorrere un ferito. Nel 2012 il Comune di Cecina, accogliendo una richiesta avanzata da molti residenti del rione Palazzaccio, gli intitolò una piazza proprio al Palazzaccio. Dove il ragazzo di 25 anni viveva con il babbo Nello, ex appuntato dell’Arma per anni in servizio anche a Cecina, la mamma e due fratelli, Alessandro anch’egli carabiniere ed Emanuele, musicista.
Il prossimo 1 giugno, alle 12, si terrà una cerimonia per ricordare l’atto di generosità del ragazzo, che fu travolto da un’auto cercando di soccorrere sulla Fi-Pi-Li un ferito in un precedente incidente.
Nel corso della manifestazione, alla presenza dell’amministrazione e delle varie autorità, sarà scoperta una targa commemorativa che racconterà proprio il gesto di Massimiliano Oretti. Ragazzo educato, rispettoso, leale e soprattutto altruista. L’incidente avvenne il 27 dicembre del 2000, ma a distanza di anni nessuno in città si è dimenticato di lui.
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