La manifestazione
Elementari, restano i problemi al tetto
San Vincenzo, mancano i soldi necessari, slitta al prossimo anno la manutenzione straordinaria
SAN VINCENZO. Nessun intervento, nell’estate alle porte, al tetto delle scuole elementari Rodari. Nessun lavoro di manutenzione straordinaria, ma solo interventi tampone: la copertura va rifatta totalmente. Anche gli interventi al tetto delle elementari, eseguiti tra novembre e dicembre del 2015, non sono stati risolutivi.
È quanto emerso nella riunione che si è svolta nel pomeriggio del 25 maggio nell’aula magna delle medie Mascagni fra i pochi genitori presenti (una decina), i componenti dell’amministrazione comunale sanvincenzina, il sindaco Alessandro Bandini, gli assessori alla Scuola Fabia Favilla e ai Lavori pubblici Antonio Russo, dell’ufficio tecnico dell’ente (il geometra Vinicio Meini), Viviana Tei come responsabile del settore scuola del Comune, il dirigente scolastico Claudia Giannetti e il presidente del consiglio d’istituto Guido Ferri. I lavori slittano quindi a marzo o aprile del 2017. Un intervento dal costo piuttosto elevato: circa 350.000 euro.
Nel frattempo, non resta che sperare che le piogge siano deboli e che nulla accada. In pratica, la copertura piana con guaina del tetto andrebbe realizzata per intero e non per zona, al fine di garantire un risultato di tenuta: si tratta di una superficie di oltre 2.000 metri quadrati. Oltre alla guaina, sono previsti anche infissi nuovi sul tetto (lucernari) e la coibentazione. Il Comune ha partecipato a un bando, che scade nel prossimo settembre, che prevede la riqualificazione energetica dell’edificio delle elementari. Il risultato del bando dovrebbe arrivare a fine 2016.
L’intenzione dell’amministrazione è da tempo quella di risolvere i problemi, con progetti di project financing e un bando per la sicurezza scolastico i cui oltre 700.000 euro non sono arrivati ancora. L’idea attuale è quella di procedere per step, il primo dei quali è costituito dall’impermeabilizzazione. Un’aula delle scuole elementari rimarrà chiusa in quanto inagibile e, per guadagnare spazio, le due sezioni della materna attualmente al piano terra dell’edificio verranno probabilmente spostate negli spazi del micronido, in modo da recuperare due classi e riuscire a costituirne una in più a tempo pieno.
I lavori entreranno nel bilancio del 2017. I problemi alle elementari sono annosi. A seguito dei continui allagamenti a causa di infiltrazioni in caso di piogge, anche di non particolare intensità, l’amministrazione e l’ufficio tecnico comunale hanno più volte rassicurato sull’assenza di rischi seri e sull’adeguatezza strutturale dell’edificio. Negli anni scorsi, durante la giunta guidata da Michele Biagi, era in auge un progetto di nuovo villaggio scolastico da 17 milioni di euro, poi accantonato già in campagna elettorale dall’attuale sindaco Bandini.
Paolo Federighi
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