Il Tirreno

Biblioteca comunale 90 giorni di lavori apertura più vicina a Cecina

di Manolo Morandini
Una veduta della biblioteca comunale di Cecina
◗
Una veduta della biblioteca comunale di Cecina

Cecina, presentato il progetto di riqualificazione degli ambienti. Un nuovo tetto e bonifica delle pareti dagli inquinanti. Tuttii dettagli e la mappa delle zone interessate dal cantiere

3 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Novanta giorni di lavoro. È quanto prevede il progetto per sanare e riqualificare i locali della biblioteca comunale, chiusa dal 10 luglio 2015 dopo aver riscontrato umidità elevata, proliferazione di muffe e anche la presenza di cromo esavalente idrosolubile nelle aree delle pareti interessate dalle infiltrazioni. Questo il quadro della situazione igienico sanitaria dell’edificio, inaugurato nel dicembre 2001, da cui ha preso le mosse il progetto definitivo esecutivo che entro la fine del mese sarà approvato dalla giunta. A seguire la gara, con l’obiettivo di affidare i lavori entro giugno. Salvo slittamenti e imprevisti la riapertura dei locali di via Corsini è prevista per ottobre.

La commissione. Il progetto di ristrutturazione è stato al centro della seduta della 2ª e 3ª Commissione consiliare, convocate congiuntamente il 25 maggio, alla presenza dei dirigenti comunali Alessandra Cheli, Renato Gori e Roberto Rocchi e del dottor Vito Conti dell’Asl Toscana Nord ovest che ha curato i rilievi sulla biblioteca. Numerose le richieste di chiarimento e approfondimento da parte degli esponenti delle opposizioni. In particolare, Pamela Tovani di Cecina civica e Rosanna Farinetti del Movimento 5 stelle sui rischi e i rimedi per eliminare la situazione che aveva portato il sindaco ad emettere l’ordinanza di chiusura dell’edificio. E sul punto sono stati sollecitati a fornire chiarimenti soprattutto Gori che si è occupato della progettazione e il dottor Conti per gli aspetti legati alla salute.

[[atex:gelocal:il-tirreno:cecina:cronaca:1.13545611:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.13545611:1652190629/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Il progetto. Bonificare le zone in cui è stata accertata la presenza di muffe e cromo esavalente. È questa l’indicazione dell’Azienda sanitaria che ha guidato la mano dei progettisti dell’ufficio tecnico comunale. Previsto di eliminare l’intonaco interno in più della metà delle pareti perimetrali, per rifarlo ex novo con materiali di nuova generazione. La copertura, invece, sarà realizzata in lastre metalliche con una pendenza del 2% e aggetto per allontanare lo scarico delle acque piovane dalle fondamenta dell’edificio. «Non abbiamo riscontrato fenomeni di umidità di risalita dal piede dell’edificio», precisa l’architetto Gori. L’operazione prevede anche di realizzare una nuova rete di scarico, poiché i pluviali ad oggi finiscono sul marciapiede. Sarà sostituita anche la porta d’ingresso con una a scorrimento per facilitare l’accesso ai disabili.

[[atex:gelocal:il-tirreno:cecina:cronaca:1.13430686:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/cecina/cronaca/2016/05/08/news/biblioteca-ecco-i-soldi-necessari-per-i-lavori-1.13430686]]

Tempi e modi. Nella seduta di giunta del 27 maggio o al più tardi in quella del 31 dovrebbe essere approvato il progetto esecutivo definitivo che prevede una spesa di circa 360.000 euro. A seguire sarà indetta la gara con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Ed è su questo aspetto che insistono le principali variabili per azzardare quando sarà possibile procedere con l’affidamento dei lavori. quel che è certo per beneficiare dello sblocco del patto di stabilità per 1,2 milioni di euro con cui si finanzia anche questo lavoro è necessario finire e aver rendicontato i lavori entro la fine di dicembre di quest’anno.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web