Gioco
La titolare del bar «È il mio lavoro chiedo un aiuto»
CASTAGNETO CARDUCCI. «Il mio lavoro è gestire un locale pubblico, servire le persone che entrano. Fare i caffè. E finché si comportano correttamente sono tutti clienti, sia che si tratti di un...
CASTAGNETO CARDUCCI. «Il mio lavoro è gestire un locale pubblico, servire le persone che entrano. Fare i caffè. E finché si comportano correttamente sono tutti clienti, sia che si tratti di un miliardario come di un pregiudicato». Così Zhanna Melnychuk titolare del Bim Boom Bar. Al locale che affaccia sulla via Aurelia nel centro di Donoratico è stata sospesa la licenza per dieci giorni dal questore di Livorno ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.
«Non rientra nelle mie competenze controllare la fedina penale delle persone – dice la signora Zhanna –. E in due anni che ho la gestione del bar non ho mai avuto necessità di chiamare le forze dell’ordine». Il provvedimento di sospensione della licenza, la questura fa sapere che arriva dopo una serie di violente liti ed aggressioni fisiche tra gli avventori del bar. Non solo, risulta che il bar venisse frequentato abitualmente da persone pregiudicate, in particolar modo per reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti.
«In questi due anni sono stati fatti dei controlli all’interno del locale – sostiene la titolare del Bim Boom Bar –. I carabinieri hanno verificato le generalità delle persone, ma non mi sono mai state date indicazioni per capire che alcune andavano allontanate. Il bar è il mio lavoro, mi serve per garantire da mangiare ai miei tre figli. Se le forze dell’ordine ritengono che ci siano dei problemi prima di arrivare a un provvedimento di chiusura chiedo loro di darmi una mano perché da parte mia c’è tutta la disponibilità a collaborare». Da svariati mesi la compagnia dei carabinieri di Cecina teneva sotto controllo continuo l’esercizio pubblico e, ad aprile, è stato avviato un procedimento amministrativo. Cosa di cui è stat informata la titolare. A conclusione del provvedimento è arrivata la decisione del questore.
«In zona sono accaduti episodi di persone trovate a spacciare all’interno di locali pubblici e in altri sono stati fatti arresti – conclude la signora Zhanna Melnychuk –. Mi domando se la legge è uguale per tutti perché il mio bar dovrà stare chiuso per 10 giorni mentre altri non hanno chiuso neppure per un giorno». (m.m.)
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