La manifestazione
«Dal Comune poche notizie e troppo vaghe»
Castiglioncello, la Pro Loco all’attacco: «L’area del nuovo parco giochi al Pasquini era affidata a noi»
CASTIGLIONCELLO. Chiedono al Comune un livello maggiore di comunicazione, in modo da essere regolarmente informati su decisioni che riguardano l'associazione. La Pro Loco Amici di Castiglioncello si rivolge all'amministrazione sottolineando una scarsità di confronto con l'ente. Due in particolare i punti che fanno protestare l’associazione. «Il primo punto, aver saputo attraverso il giornale - spiegano i rappresentanti dell'associazione - sia dei forti ritardi (seppure ormai immaginabili) sull'uscita del bando per la gestione degli uffici turistici, sia dell'affidamento temporaneo di quello del porto e forse anche degli altri, alla Pro Loco di Vada. L'intenzione di mettere a bando la gestione degli uffici (escludendo Vada) per il 2016, al fine di coinvolgere soggetti terzi specializzati, ci fu sottoposta in un incontro ufficiale nel febbraio scorso, tra l'amministrazione e le Pro Loco. Esprimemmo la nostra perplessità proprio sui tempi burocratici e sulla possibilità che un operatore fosse interessato alla gestione per un solo anno». La Pro Loco fa sapere che «dopo questo incontro non abbiamo avuto più notizie certe, né tantomeno incontri ufficiali. Ad oggi, ancora non sappiamo cosa ne sarà dell'ufficio turistico di Castiglioncello, su quali risorse potremo contare per tenerlo aperto e se le nostre richieste di potenziarlo con alcuni servizi aggiuntivi verranno accolte».
«Tutto ciò ci amareggia - prosegue la Pro Loco - in considerazione anche degli sforzi che stiamo facendo per tenere aperto, già da Pasqua, uno sportello di informazione turistica utilizzando risorse proprie e con il volontariato». Il secondo punto che fa protestare la Pro Loco riguarda la decisione del Comune di realizzare un piccolo parco giochi nel belvedere a destra dell'ingresso del castello Pasquini. «Quell'area, a inizio 2016 - spiega l’associazione - era stata inserita dalla stessa amministrazione nell'elenco delle aree destinate allo svolgimento di mercatini e concessa alla Pro Loco in varie date, ad iniziare dal primo maggio. Nei giorni scorsi però gli operai sono arrivati a ristrutturare i belvedere, avviando l'installazione di altalene e scivoli». Non che la Pro Loco sia contraria al parco giochi, ma sottolinea come questo cambio di utilizzo non sia stato comunicato in alcun modo all'associazione, che ne aveva già i permessi per l'utilizzo. «Inoltre - fa sapere la Pro Loco - un'area attrezzata per i bambini che presenta accessi diretti alla via Aurelia ci sembra un po' pericolosa, a meno che tali accessi non vengano chiusi».
Poi l’invito, pacato ma molto diretto al Comune. «Lungi da noi qualsiasi intenzione di fare polemica, ma auspichiamo, seppure ovviamente nel rispetto dei ruoli, una maggiore comunicazione, considerazione e coinvolgimento, in merito a questioni che comunque riguardano l'attività e la funzione della Proloco. Su questo desidereremmo che l'amministrazione aprisse anche con noi un tavolo di confronto, come da tempo chiediamo».
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