Sicurezza
Addio a Sergio Morganti tra i fondatori dell’Auser
Castagneto Carducci, si è arreso dopo una lunga malattia Sergio Morganti. Classe 1929, avrebbe compiuto 87 anni il 31 agosto. A lui si lega la storia dell’Auser Donoratico
CASTAGNETO CARDUCCI. Si è arreso, dopo una lunga malattia, Sergio Morganti. Classe 1929, avrebbe compiuto 87 anni il 31 agosto. A lui si lega la storia dell’Auser Donoratico, di cui insieme ad altri volontari è stato il fondatore. Il signor Sergio ha messo a disposizione, in quasi vent’anni della sua presidenza dell’associazione, la sua generosità e competenza per offrire il suo aiuto agli anziani, specialmente quelli non autosufficienti. Tra i suoi impegni anche quello nell’associazione Combattenti e reduci. La salma da Milano sarà trasferita a Donoratico. Ancora da fissare la data del funerale.
«Molte sono le iniziative ricreative, culturali e sociali che si sono avvicendate negli anni», dice Nedo Giuliani, vice presidente Auser e da sempre amico di Sergio con il quale ha condiviso tante attività. E non è mai mancato a Morganti l’apprezzamento dai vertici superiori dell’Auser come delle amministrazioni comunali di Castagneto che si sono succedute in questi anni. Tra le tante iniziative sotto la presidenza di Morganti vanno citate i concorsi di poesia e narrativa a carattere regionale, la creazione di una compagnia a carattere culturale con varie commedie di Pirandello e De Filippo. Ma anche le mostre dei ricami realizzati nella sartoria dell’Auser, mostre fotografiche e i tanti incontri con feste per gli anziani per non farli sentire troppo soli.
Dal 2013 nella carica di presidente è subentrato Elio Barsotti. «Tutti quelli che lo hanno conosciuto e goduto della sua amicizia sentiranno la sua assenza – sottolinea Giuliani –. Per volere della figlia Franca, un sincero ringraziamento, alla dottoressa Magni e a tutto il personale medico e paramedico dell’Utic dell’ospedale di Cecina per l’assistenza prestata a Sergio nei lunghi mesi della sua malattia».
Al dolore della famiglia si associa il sindaco di Castagneto Carducci Sandra Scarpellini. «Con Sergio Morganti scompare un pilastro della nostra comunità, una di quelle persone che hanno contribuito a realizzare una storia collettiva, lasciando un segno indelebile». Che aggiunge: «Il suo impegno con gli anziani del comune è stato caratterizzato sempre da serietà e dedizione ed è stato condotto con un entusiasmo “giovanile” rimasto tale fino in fondo. Forse il segreto di Sergio per riuscire a stare così bene con i meno giovani era proprio la sua capacità di apprezzare i giovani. Capacità che manifestava con una sincera disponibilità all’ascolto e al fornire consigli, a richiesta, senza mai essere pedante, con arguzia e attenzione all’attualità. Saggio e mai scontato».
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