Sicurezza
Risse e spaccio, sospesa la licenza del bar
DONORATICO. Sospesa per dieci giorni la licenza del “Bim Boom bar”, locale lungo la via Aurelia nel centro di Donoratico. Lo ha disposto il questore di Livorno, ai sensi dell’articolo 100 del Testo...
DONORATICO. Sospesa per dieci giorni la licenza del “Bim Boom bar”, locale lungo la via Aurelia nel centro di Donoratico. Lo ha disposto il questore di Livorno, ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza. Il provvedimento di sospensione della licenza, come fa sapere la questura, arriva dopo una serie di violente liti ed aggressioni fisiche tra gli avventori del bar. Non solo, risulta che il bar venisse frequentato abitualmente da persone pregiudicate, in particolar modo per reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Da svariati mesi la compagnia dei carabinieri di Cecina teneva sotto controllo continuo l'esercizio pubblico e, ad aprile, è stato avviato un procedimento amministrativo. Cosa di cui è stata informata la titolare. A conclusione del procedimento, istruito dalla divisione Polizia amministrativa della questura, la decisione del questore di interrompere la regolare attività del locale, sospendendo la licenza alla titolare per dieci giorni.
Tra l’altro non è la prima volta che il locale viene chiuso per queste motivazioni. Nel giugno del 2013, quando il bar aveva un altro nome, è stata sospesa la licenza per 15 giorni, sempre perché era considerato ritrovo di persone pericolose e comunque per le molte lamentele del vicinato.
Intanto, sulla porta del bar, vicino al provvedimento della questura, è comparso un cartello con la scritta “La legge non è uguale per tutti”.
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