Il Tirreno

Parco e museo, nuova proroga

di Manolo Morandini
Parco e museo, nuova proroga

Slitta la gara per la gestione del patrimonio archeologico, l’affidamento dall’1 settembre

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CECINA. Serve la proroga della proroga. È l’unica soluzione per garantire le aperture e le attività estive del museo e del parco archeologico. I tempi della gara mal si conciliano con il calendario. Fino al 31 agosto l’amministrazione comunale di Cecina ha scelto di affidarsi agli stessi patti e condizioni fissati nel contratto del 2011 all’associazione temporanea d’impresa tra le cooperative Il Cosmo, Capitolium e Itinera progetti. Il primo settembre dovrebbe scattare la nuova gestione, in un periodo in cui di turisti in zona ce ne sono ancora. Col rischio di qualche inevitabile disservizio, salvo che la gestione prosegua con gli stessi soggetti.

Il bando. «Il capitolato è già pronto, ma per indire la nuova gara dovevamo prima approvare il bilancio di previsione del comune», dice l’assessore alla Cultura Giovanni Salvini. Approvazione che è arrivata nella prima seduta dell'anno consiglio comunale, lo scorso 21 marzo. Nella delibera con cui la giunta ha stabilito la nuova proroga, la numero 87 del 29 aprile, spuntano i primi elementi del nuovo bando. A cominciare dalla base d’asta di 96.142,42 euro. Le tariffe per l’ingresso e le visite guidate vengono congelate ma per i gestori c’è una possibilità in più di fare cassa. L’edificio vicino alla cisterna romana nel parco di San Vincenzino e il resto delle aree non interessate dagli scavi archeologici possono essere affittate.

Quali sono gli indirizzi del nuovo bando? «L’obiettivo è di aumentare le ore di apertura al pubblico di parco e museo – anticipa l’assessore –. Insomma, una delle direttrici della gara per l’affidamento è quella di aumentare le possibilità di fruire di questi due spazi». In particolare, per l’utilizzo del solo edificio nuovo, quello in prossimità della cisterna, la tariffa oraria è di 30 euro ma non può essere affittato per meno di due ore. Se all’edificio si aggiunge la disponibilità delle aree adiacenti non interessate dagli scavi archeologici la cifra oraria sale a 60 euro, sempre con il limite minimo delle due ore. L’eccezione sono le celebrazioni di matrimoni per i quali la tariffa viene stabilita in via forfettaria a un massimo di 200 euro, per un utilizzo comunque non superiore alle cinque ore.

La precedente proroga all’associazione temporanea d’impresa tra Il Cosmo, Capitolium e Itinera progetti, era stata decisa dalla giunta alla fine di dicembre in vista dell’approssimarsi della scadenza dell’appalto del 31 gennaio. Ed è scaduta lo scorso 31 marzo. L’orientamento iniziale prevedeva una proroga fino a giugno per garantire i tempi tecnici della nuova gara. Invece, la soluzione definitiva, è stata di traghettare con l’attuale gestione anche l’estate. L’amministrazione comunale per la proroga fino al 31 agosto ha previsto una spesa di 10.797,85 euro, mentre la base d’asta per l’affidamento che andrà a gara prevede dall’1 settembre al 31 agosto 2019 una base d’asta di 96.142,42 euro, con possibilità di ripetizione del servizio agli stessi patti e condizioni per due anni, e di proroga per il tempo necessario all’individuazione del nuovo contraente, fino a un massimo di 6 mesi.

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