Sicurezza
Il futuro sarà a tre dimensioni
Il progetto per le sale museali sul tavolo della 3ª commissione consiliare
CECINA. La voce è stringata: museo. È quanto si legge al secondo punto dell’ordine del giorno della 3ª commissione consiliare permanente, presieduta dal Massimo Gentili, convocata per il pomeriggio di domani nella sede di via Landi. Ma il titolo non rende merito al progetto che si propone di ridisegnare il volto del museo archeologico di Villa Guerrazzi.
Sul punto il presidente della commissione Gentili resta abbottonato. L’unica indiscrezione che lascia trapelare è la filosofia di fondo della proposta: «Rendere più attraente e fruibile l’offerta museale con soluzione innovative». Che aggiunge: «Gli allestimenti in 3D sono ormai una realtà e potrebbe essere una soluzione interessante per rilanciare l’offerta culturale del nostro museo rendendo i reperti più facilmente leggibili anche a un pubblico di non addetti ai lavori. In particolare alle nuove generazioni che hanno un approccio completamente diverso rispetto al passato».
Indicata la prospettiva la strada per raggiungere l’obiettivo sarà lunga. Un primo passo dovrebbe essere la predisposizione di quanto necessario in termini di attrezzature per allestire degli ambienti sonori in cui i reperti possano essere fruiti in un contesto che avvicina il visitatore alla realtà il più possibile prossima a quella dell’epoca, come ricostruita dagli archeologi.
Con la stagione turistica alle porte è difficile che quest’anno possa concretizzarsi l’allestimento dei primi ambienti. «Abbiamo fatto già dei sopralluoghi – afferma Gentili –. Indicata la strada dei prossimi anni il progetto nelle sue linee generali sarà illustrato in sede di commissione. Tra le indicazioni c’è anche quella di realizzare percorsi a misura di non vedenti. E poi c’è da risolvere il nodo delle barriere architettoniche per mettere le strutture nelle condizioni di poter essere fruite da tutti».(m.m.)
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