Finanza
Progetti per 3 milioni di euro per scuole ed edifici pubblici
CECINA. Una variazione di bilancio di oltre 3 milioni di euro. È quella su cui è stato chiamato a votare il consiglio comunale di Cecina per dare gambe alla possibilità data dal governo di utilizzare...
CECINA. Una variazione di bilancio di oltre 3 milioni di euro. È quella su cui è stato chiamato a votare il consiglio comunale di Cecina per dare gambe alla possibilità data dal governo di utilizzare 1,8 milioni di euro dell’avanzo di amministrazione, soldi che fino ad oggi non era permesso spendere, da destinare all'edilizia scolastica, e 1,2 milioni di soldi anticipati con il meccanismo del patto di stabilità orizzontale. Manovra che ha registrato il voto contrario delle opposizioni presenti in aula, M5S, Cecina civica e Forza Italia. «Grazie a noi e alla giunta, le opere vengono realizzate, mentre altri continuano a fare parte solo del partito del “no”», così la maggioranza Pd in una nota bolla le posizioni dei gruppi di minoranza.
Che cosa c’è in ballo? Con gli 1,2 milioni la una riqualificazione del teatro De Filippo, della biblioteca e del bocciodromo. Con i restanti 1,8 milioni entro fine anno la realizzazione di tre aule polivalenti alle scuole elementari di Marina, Cecina e Palazzi, il rifacimento della copertura della scuola Le Matite, la riqualificazione della palestra di via Pasubio e un intervento da oltre un milione di euro per l'ampliamento della mensa delle scuole medie di San Pietro in Palazzi.
Dai banchi delle opposizioni a muovere rilievi tecnici è Paolo Pistillo di Forza Italia: «L’effetto sul bilancio del 2017 sarà che partiremo da -1,2 milioni per ché dovremo restituire agli altri comuni la capacità di spesa utilizzata avvalendoci del patto orizzontale». E Dalle stesse fila Paolo Barabino: «Ci troviamo a ratificare l’operato della giunta senza aver avuto modo di esaminare almeno dei progetti di massima da cui sono nate quelle cifre». Anche Pamela Tovani di Cecina civica è sulla stessa linea: «Non siamo contrari a fare interventi sulle scuole e gli edifici pubblici ma alla forma con cui si è arrivati a questa variazione di bilancio. Mentre Rosanna Farinetti del Movimento 5 Stelle mette in dubbio l’intervento sulla biblioteca: «Quali assicurazioni ci sono dall’Asl sull’efficacia dell’intervento che si vuole andare a fare?».
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