Il Tirreno

Sanità, cartelli in consiglio per difendere l’ospedale

di Manolo Morandini
Sanità, cartelli in consiglio per difendere l’ospedale

Respinto l’ordine del giorno contro l’incarico affidato a Federsanità Toscana Le opposizioni: «Si chiede di fare la proposta a coloro che la devono ricevere»

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CECINA. “No reti, l’unico progetto utile è migliorare l’ospedale di Cecina”. E ancora: “Basta promesse, più personale, più spazio per il pronto soccorso”. Dalla platea i cartelli interrompono i lavori del consiglio comunale di Cecina. Il presidente Luigi Valori richiama all’ordine. Gli esponenti del Comitato Sanità pubblica hanno atteso per tre ore, composti. Poi arriva l’ordine del giorno di Cecina civica sull’incarico che le Società della salute della Bassa Val di Cecina e della Val di Cornia hanno commissionato a Federsanità Toscana per il progetto di messa in rete. I cartelli si alzano e si abbassano. Il confronto in consiglio riprende e il voto finale non sposta di una virgola gli equilibri. Cecina civica, Forza Italia e Movimento 5 Stelle da una parte e dall’altra Pd e Ispirazione Dem - Riformisti, determinanti per bocciare il documento.

Di cosa si discute? «La vicenda dell’affidamento avvenuto a Federsanità, ossia ai direttori delle Asl nominati dal governatore Rossi, di un incarico di studio sulla riorganizzazione in corso fa parte del minuetto e come opposizione dobbiamo alzare le barricate a difesa del diritto alla salute dei cittadini», sostiene Pamela Tovani di Cecina civica. Il capogruppo di Forza Italia, Paolo Barabino sintetizza così: «Si chiede di fare la proposta a coloro che la devono ricevere». E ancora: «Dentro ci sono tutti uomini o chelo sono stati del governatore Rossi, perché è a lui che compete la nomina dei direttori generali nelle aziende sanitarie. Federsanità Toscana è lo stesso soggetto incaricato dalla Regione di uno studio su scala regionale». Tra i punti messi in luce e alla base della richiesta di revoca dell’incarico anche la delibera con cui è stato affidato, che non contiene una previsione di spesa.

Tocca al sindaco Samuele Lippi fare quadrato e difendere il percorso intrapreso. «Si tratta di un atto in linea con l’ordine del giorno votato all’unanimità dal consiglio comunale di Cecina in cui si è impegnato il sindaco a promuovere ogni utile iniziativa al fine di formulare proposte per il territorio», sottolinea. E prosegue: «Federsanità è un soggetto pubblico terzo, in cui i Comuni e le aziende sanitarie sono rappresentate in modo paritetico. Non c’è alcun conflitto di interesse». Nella replica prima del voto che ha respinto l’ordine del giorno Lippi ha specificato che lo studio sulla base dei dati messi a disposizione dall’Azienda sanitaria sarà condotto dai ricercatori dell’istituto di Fisiologia clinica del Cnr di Pisa. «Lo studio servirà ad analizzare – conclude il sindaco – le dimensioni, la qualità e tipologia delle offerte e delle funzioni sociali, socio-sanitarie e sanitarie del nostro ambito territoriale».

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