Il dolore
Baia contesa, lo scontro legale prosegue
Dal 2014 è polemica tra il Comune e la società Futura, che dice di essere proprietaria del passaggio
CASTIGLIONCELO. L'ultima chiusura del cancello di accesso alla baia della Cianciafera risale al 17 maggio dell'anno scorso.
Ma la vicenda va avanti da anni: nell'ottobre del 2014 lo stesso cancello fu chiuso da mani ignote ben due volte nel giro di quindici giorni. L'anno scorso la novità. Dopo che il cancello fu saldato, l'amministratore della Società Futura Snc, società proprietaria dell'immobile che si affaccia su piazza della Torre un tempo ristorante Torre Medicea, si assunse la responsabilità della chiusura del varco. I legali della società hanno sempre sostenuto che, come secondo loro dimostrerebbero gli strumenti urbanistici del Comune di Rosignano, non c'è diritto di passo su quella porzione di terreno e dunque che non sarebbe quello il cancello da usare per raggiungere la baia.
Nel maggio 2015 la risposta del sindaco non si fece attendere: immediata l'ordinanza di riapertura del Cancello. Ordinanza che venne rispettata anche se al cancello fu affisso un documento che spiegava le ragioni dei proprietari dell'immobile. Nel frattempo la società ha impugnato l'ordinanza facendo ricorso al Tar. Il Tribunale amministrativo della Toscana, nell’autunno scorso ha rigettato il ricorso, decidendo di non pronunciarsi non considerando la materia di sua competenza. Poteva sembrare tutto risolto, ma lo scontro legale tra società Futura e Comune è proseguito.
La società Futura è andata avanti rivolgendosi al tribunale di Livorno. «Tribunale - ha detto il sindaco Alessandro Franchi - che ancora non si è pronunciato». La prima udienza sul “caso Cianciafera” era stata fissata lo scorso 7 aprile, ma è slittata a dopo l’estate.
Intanto non è chiaro chi ieri abbia messo il nuovo lucchetto ai cancelli, «per questo faremo denuncia contro ignoti» ha ribadito il sindaco. (al.ber.)
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