Sicurezza
Altra economia all’oratorio c’è il festival
CECINA. Il primo seme della 3ª edizione di “Seminando futuro”, la due giorni sulle economie sostenibili e solidali è il dibattito sul riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie. L’appuntamento...
CECINA. Il primo seme della 3ª edizione di “Seminando futuro”, la due giorni sulle economie sostenibili e solidali è il dibattito sul riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie. L’appuntamento con il festival è per questo pomeriggio dalle 16,30 al giardino dell’Oratorio in via Volta a Cecina. Alle 17 il dibattito con Massimo Rocco presidente della Cooperativa Le terre di Don Peppe Diana Libera Terra di Castel Volturno, in rappresentanza del consorzio Libera Terra Mediterraneo, don Andrea Bigalli, referente Libera Toscana, Sergio Serges, referente Beni confiscati Libera Toscana e Gianluca Mengozzi, presidente Arci Toscana.
Previsto un laboratorio creativo per i bambini sul tema del riciclo creativo, a cura di Solidea e Artimbanco. Alle 19,30 l’apericena a cura dei ragazzi dell’Alberghiero Mattei con prodotti forniti dal Gas di Cecina e musica dal vivo. A fine della serata lo spettacolo musicale Canti e ritmi del Sud del mondo, a cura della tribù vocale Patchworld. Domani il festival riapre alle 10,30 per chiudere con un aperipranzo. Durante l’evento saranno presenti gli stand di aziende agricole biologiche locali, punti informativi, artigianato locale e associazioni nazionali e locali.
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