Gioco
Artimbanco chiude la stagione teatrale col progetto europeo
Il laboratorio sarà protagonista a giugno in Spagna Gemellaggio tra il liceo Fermi e il Seneca di Roma
CECINA. Un vero e proprio gemellaggio teatrale tra due scuole e un progetto finanziato dalla Comunità europea che vedrà un gruppo di giovani esibirsi a Sabadel, in Spagna a pochi chilometri da Barcellona. Queste sono soltanto alcune delle novità che riguardano la scuola teatrale comunale Artimbanco di Cecina, con i laboratori andati avanti per tutto l’anno che si concluderanno con un ricco calendario di appuntamenti presentato ieri nella sede comunale di via Landi.
«Tra le esperienze più significative per i ragazzi del liceo Fermi di Cecina che hanno partecipato ai corsi teatrali della scuola c’è sicuramente il progetto legato al liceo Seneca di Roma - ha spiegato il presidente di Artimbanco Carlo Rotelli -. Gli studenti di Cecina si sono recati a Roma e adesso restituiranno l’ospitalità. In programma ci sono per oggi venerdì 20 maggio due spettacoli ai quali proprio gli studenti romani assisteranno. Alle 9 al teatro De Filippo di Cecina il gruppo laboratorio biennio del Fermi metterà in scena “Like me” a cura di Fernando Giobbi e Chiara Migliorini, mentre alle 11 spettacolo “Nuvole, strategie del pensare” da Aristofane. Ripetizione al sera a partire dalle 21.30».
Il 26 maggio, per l’intera giornata, a Villa Guerrazzi, sede dell’Artimbanco, giornata conclusiva del laboratorio di teatro con una classe delle scuole Collodi. Mentre il 29 maggio alle 21.30 a Villa Guerrazzi spettacolo “Scespir” a cura di Carlo Rotelli con il gruppo di laboratorio classico e potesia su testi di Fabrizio Parrini ripensati sui vari personaggi shakespeariani.
Dal 27 giugno al 5 luglio, poi, quattro ragazzi, due della scuola di teatro Artimbanco e due della bottega d’arte del teatro Goldoni, parteciperanno in Spagna al progetto Erasmus plus finanziato dalla Comunità europea. «Saremo i rappresentanti dell’Italia, insieme a Irlanda, Slovenia, Lettonia e Francia in questo progetto che coinvolge i ragazzi tra i 17 e i 30 anni - ha detto Serena Bertini di Artimbanco -. I ragazzi saranno per una settimana a Sabadel, una città vicino a Barcellona. Giorni intensi di interscambio teatrale e di arti visive che si concluderà con uno spettacolo collettivo proprio nella piazza principale di Sabadel».
Dopo la recente esperienza in Portogallo, dunque, i giovani di Artimbanco vivranno quella spagnola. «Importante è sottolineare come la scuola collabori con Armunia e le altre realtà territoriali - ha spiegato l’assessore Giovanni Salvini -. Artimbanco che ha funzione sociale anche con giovani e nelle scuole e permette in molti casi anche l’integrazione tra i ragazzi».
Alessandro Bientinesi
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