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«Nessuna richiesta di chiusura»

«Nessuna richiesta di chiusura»

L’assessore Montagnani sul caso Festa del pesce e via Aurelia

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CASTIGLIONCELLO. «La decisione di non chiudere la via Aurelia è stata presa direttamente dal comitato Festa del pesce, ossia gli organizzatori». L’assessore a turismo e commercio, Licia Montagnani, interviene a seguito delle polemiche sulla mancata chiusura della vecchia via Aurelia, all’altezza di Caletta, per la tradizionale festa (che quest’anno si terrà il 4-5 giugno con replica l’11 e 12 giugno).

Nei giorni scorsi una quindicina di operatori commerciali e alcuni cittadini hanno infatti preparato una raccolta firme, in calce ad una lettera in cui dicono chiaramente di non condividere che il mercatino per l’edizione 2016 della Festa del pesce venga fatto sul lungomare e al porto Cala de’ Medici. Mercatini che fino allo scorso anno venivano appunto organizzati lungo la via Aurelia, chiusa al transito delle auto.

Gli operatori commerciali hanno chiamato in causa il Ccn di Castiglioncello, sottolineando come già lo scorso anno, tra il primo ed il secondo fine settimana della kermesse gastronomica, l’associazione dei commercianti avesse spinto per ottenere la riapertura della via Aurelia. Tanto è vero che il secondo ed ultimo fine settimana della festa l’Aurelia fu lasciata aperta al traffico.

Dal canto loro, Ccn, Pro Loco e Giacomo onlus, hanno risposto ai negozianti firmatari della petizione, chiarendo come lo scorso anno sia stato chiesto, a seguito di una petizione di residenti e negozianti, di chiudere l’Aurelia per le date canoniche della Festa del pesce, lasciandola aperta il secondo fine settimana. Così non è andata e, ormai è chiaro, la strada resterà aperta. «La chiusura della strada - spiega Montagnani - suscita malcontento, a Caletta c’è chi la vuole chiusa e chi invece aperta e non è semplice conciliare le istanze di tutti». L’assessore, che ricorda come il Comune consideri molto importante la kermesse, «tanto è vero che ha concesso la storicità all’evento», sottolinea però che la decisione di spostare i mercatini non arriva dall’amministrazione: «il Comune non ha ricevuto quest’anno alcuna richiesta di chiusura dal comitato Festa del pesce, altrimenti l’avrebbe concessa».(a.c.)

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