Gioco
Pineta, una carta d’identità sulle condizioni degli alberi
Castiglioncello: sabato 21 maggio a villa Celestina il Comune e l’Università di Pisa incontrano i cittadini. Nocchi: «A breve via all’intervento con la regimazione delle acque»
CASTIGLIONCELLO. Il D Day per il futuro della pineta Marradi di Castiglioncello è stato fissato per la mattina di sabato 21 maggio quando, a villa Celestina, riaperta per l'occasione, si terrà la presentazione del piano steso dagli agronomi del dipartimento di scienze agrarie dell'Università di Pisa.
L'assemblea, indetta dall'amministrazione comunale, è rivolta a tutti i cittadini ai quali verrà illustrato il lavoro svolto dai tecnici ma, soprattutto, gli interventi previsti all'interno del parco pubblico, patrimonio ambientale, storico, paesaggistico di Castiglioncello e del territorio. Un piano del quale si parla da anni e che ha come obiettivo quello di rigenerare la pineta. Per questo sono previsti interventi di potature ma anche di abbattimento di qualche decina di alberi. Il numero esatto e le motivazioni che hanno portato alla scelta più radicale, ossia quella degli abbattimenti, saranno spiegate sabato prossimo dagli stessi tecnici dell'Università.
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«L'incontro - spiega l'assessore alla qualità urbana Piero Nocchi - si dividerà in tre fasi. Durante la prima parte sarà presentato lo studio agronomico sullo stato di salute delle circa 1300 piante (compresi pini e lecci), che vanno a comporre la pineta Marradi. Uno studio, portato avanti dai professori e dai tecnici del dipartimento di scienze agrarie dell'Università di Pisa. In quel contesto saranno spiegate le metodologie attivate, le analisi effettuate pianta per pianta, la classificazione delle specie presenti in pineta e, dunque, lo stato di salute di ogni albero». Successivamente rispetto al risultato delle analisi «verranno presentati gli interventi da mettere in atto per rigenerare la pineta. Interventi che andranno dalle semplici potature, al rafforzamento statico degli alberi fino ad arrivare al loro abbattimento».
Il piano agronomico prevede infatti anche l'abbattimento di alcune decine di alberi che fanno parte della pineta. Terminato l'intervento dei tecnici universitari, l'incontro di sabato prossimo proseguirà con l'illustrazione del piano agronomico vero e proprio comprese le tecniche che verranno messe in atto e i lavori all'interno del parco, da parte di Jacopo De Sanctis agronomo incaricato dal comune per la riqualificazione del verde della pineta Marradi.
«Terminata l'illustrazione tutti i partecipanti potranno porre domande ai tecnici». Finita l'assemblea pubblica «una volta usciti da villa Celestina- prosegue l'assessore - i cittadini presenti saranno portati a prendere visione delle piante in modo tale da verificare direttamente i dati scaturiti dallo studio con l'effettivo stato di salute delle piante stesse».
Tutto il dossier di analisi delle condizioni delle piante effettuate negli ultimi mesi sarà infine pubblicato sul sito del Comune «nel quale tutti i cittadini potranno verificare il censimento effettuato dai tecnici dell'Università e seguire direttamente il ciclo vitale delle piante». I primi lavori all'interno della pineta inizieranno a breve e riguarderanno il settore di parco situato davanti a villa Celestina. Un settore dove sono previsti abbattimenti e nuove piantumazioni. «Nei prossimi giorni - conclude Nocchi - inizieranno i lavori di regimazione delle acque. Quindi proseguiremo con la lavorazione e l'arricchimento del terreno per renderlo disponibile ad accogliere nuove piante».
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