Sicurezza
Postazioni dei bagnini tutte attive da domani
Castagneto Carducci, il servizio aggiudicato alla cooperativa Promozione sociale L’assessore Barsacchi: «L’intera spesa è coperta dall’imposta di soggiorno»
CASTAGNETO CARDUCCI. La cooperativa Promozione sociale Marina di Castagneto si è aggiudicata, anche per quest’anno, il bando per il Piano collettivo di salvataggio che sarà in vigore da domani fino al 14 settembre su tutto il litorale castagnetano. La cooperativa gestirà sia le postazioni afferenti le concessioni demaniali che le quattro torrette sulle spiagge libere corrispondenti alle seguenti postazioni: Seggio, tra i Bagni Erremme e Camping Etruria, Camping Etruria e Bagni Acacia, Bagni Continental e Bagni Canado, per una copertura di 4.175 metri di litorale. Nel complesso le torrette saranno 23 oltre a 10 postazioni attrezzate, la postazione Opsa che garantisce il servizio di controllo e salvataggio in mare, utilizzando la moto d’acqua, le 5 sedie Job a servizio dei diversamente abili e i 5 defibrillatori presso gli accessi al mare del Seggio, Dune, Ondablù, Forte e Paradù.
Il servizio. Il servizio è stato affidato dal Comune per due anni al costo di 143.035,36 euro più Iva, e sarà completamente coperto dalle entrate derivanti dall’imposta di soggiorno. «Si tratta di un passo importante – dice l’assessore al Turismo Elisa Barsacchi – che solidifica una capacità organizzativa di gestione della sicurezza in mare e che premia Castagneto Carducci per le soluzioni individuate. Un unico gestore del Piano di salvamento, infatti, consente una gestione ottimale del servizio con indubbi riscontri e garanzia di un servizio svolto con efficienza e professionalità. Tutti elementi necessari per la particolarità dell’attività che si intende garantire ai turisti e per la loro sicurezza in mare». Il servizio sarà attivo dal 15 maggio al 14 giugno, nei festivi e tutti i sabato e domenica con orario dalle 10 alle 18, dal 15 giugno al 31 agosto, tutti i giorni dalle 10 alle 19 e dall’1 al 15 settembre tutti i giorni dalle 10 alle 18.
La stagione. «Il Piano nel suo insieme – afferma il consigliere comunale Valerio Di Pasquale – costituisce un elemento di eccellenza, un sistema complesso volto alla sicurezza della balneabilità, che negli anni ha dato ottimi risultati, con un positivo riscontro tra i turisti e i cittadini. Per il 2016 la volontà dell’amministrazione è stata quella di ampliare il servizio, al fine di garantire la sicurezza sulle spiagge anche nei periodi di maggio e settembre».
I ritardi. Una corsa contro il tempo, domani si apre ufficialmente la stagione balneare. I ritardi sono dovuti a cause burocratiche come il nullaosta sul documento della Capitaneria, che è giunto in Comune non prima di una ventina di giorni fa, a cui si è aggiunta l’attesa per l’autorizzazione paesaggistica della Soprintendenza di Pisa, necessaria all’allungamento della stagione richiesto dall’amministrazione.
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