Italia
Lutto alle Casine addio alla targaiola Roberta Ceccarelli
CECINA. Gli amici di una vita e i rionali la ricorderanno come un punto di riferimento, perché Roberta Ceccarelli era buona ed altruista, affezionata alla Targa Cecina quanto alla famiglia, composta...
CECINA. Gli amici di una vita e i rionali la ricorderanno come un punto di riferimento, perché Roberta Ceccarelli era buona ed altruista, affezionata alla Targa Cecina quanto alla famiglia, composta dal marito Ambrogio Landonio e dai figli Cristiana ed Enrico. La signora è morta venerdì 13 maggio a causa di un male incurabile, che però non le aveva impedito di vivere a contatto con la gente e con la squadra del rione Casine, con la quale ha condiviso nel tempo momenti meravigliosi e degni di un album pieno di foto. I funerali si svolgeranno oggi pomeriggio alle ore 14,30 in Duomo.
Il presidente dell’associazione Targa Cecina, Alessandro Regoli, porge le condoglianze a nome personale e di tutti gli otto presidenti dei rioni. «La ricordo con grande affetto – dice Regoli – perché per la Targa è stata un capitolo di storia. Sempre presente, ha partecipato con entusiasmo a tutte le nostre iniziative. L’ho incontrata spesso da quando mi hanno eletto ed ho avuto così modo di apprezzarne le non trascurabili qualità umane. Sono addolorato, in quanto perdiamo una persona alla quale eravamo affezionati, perché sapeva stare con gli altri ridendo e scherzando».
Basta collegarsi alla rete e leggere i messaggi per avere conferma delle testimonianze d’affetto ricevute. Roberta, classe 1946, aveva settant’anni. Barbara Giusti, presidente del rione Casine, ha scritto sulla pagina Facebook ufficiale del rione queste parole piene d’affetto: «Bandiera a mezz’asta per il rione Casine. Salutiamo così una guerriera che non si è mai arresa davanti alle difficoltà e che ha fatto la storia del rione stesso. Ciao Roberta». Più che sufficiente per capire quanto la signora Ceccarelli, coniugata Landonio, fosse adorata.
Tra i primi commenti, pure le parole dell’ex presidente dell’associazione Targa Susanna Pecchia. Per raccontare chi fosse, basta sottolineare che viveva la Targa con spirito di collaborazione e profonda amicizia, come dovrebbe essere per chiunque si avvicini al mondo dell’associazionismo e, in questo caso, delle sfilate anche a terra e delle due corse podistiche, che da sempre contraddistinguono la manifestazione sportiva e folcloristica in programma ogni anno a settembre.
La signora Roberta è stata un punto di riferimento per gli adolescenti, incuriositi dall’attività all’interno del capannone e sul carro. Diceva che si vince con il gioco di squadra, ed era vero. Per questo sarà ricordata con affetto, perché era altruista e amica del prossimo, senza provare invidie nè comportarsi da ipocrita. Una persona perbene, insomma, con la quale parlare e confrontarsi senza nessun problema.
E con cui passare un pomeriggio a conversare in pace. Alle 14.30, l’ultimo saluto degli amici, della famiglia e di chi l’ha conosciuta con i funerali in Duomo prima della sepoltura.
Michele Falorni
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