La manifestazione
«Svenduto l’ospedale di Cecina»
Per Lucibelli Piani è stato messo da Lippi nelle mani della Regione
CECINA. «Lippi non ha alcun progetto che supporti la sua proposta di far convergere l'ospedale di Cecina con quello di Piombino». Spara a zero Alessandro Lucibello Piani e lo fa come capogruppo dei movimenti civici dell’Unione colli marittimi pisani.
«Per rimediare a questa gaffe del sindaco di Cecina la società della salute ha approvato una proposta di Federsanità denominata “rapporto per il supporto della programmazione territoriale" - spiega ancora Lucibello -. Ma chi è Federsanità? È un ramo di Anci, il più importante tra i sindacati che rappresenta i Comuni e quello più vicino al Pd. Presieduta da Enrico Desideri, ormai ex direttore generale della Asl di Arezzo e con Porfido, ex direttore generale della Asl di Livorno, vice presidente. Quindi riepilogando: abbiamo la società della salute, un consorzio pubblico composto da Comuni e per il 33% dalla Asl, che incarica una sezione di una privata associazione di Comuni, governata da alcuni direttori generali di Asl, di eseguire uno studio sulla riorganizzazione della sanità, ovviamente a pagamento ma rinviando la determinazione del compenso».
Lucibello si chiede come mai le Asl non siano in grado di presentare un progetto per la gestione della sanità pubblica. «Se può essere comprensibile che i sindaci siano in difficoltà nel presentare osservazioni ad un progetto che neanche loro conoscono, appare veramente troppo voler far credere ai cittadini che affidando ad una scatola vuota come Federsanità l'elaborazione di un rapporto si sia coinvolto un soggetto terzo e competente e non si sia invece consegnato alla Regione Toscana, ossia a Rossi, ogni potere di decisione - aggiunge Lucibello -. Questo considerando che proprio Rossi nomina i direttori generali delle Asl che governano Federsanità che dovrebbe presentare il rapporto chiesto dai Comuni per fare le osservazioni alla proposta che arriverà dalla stessa Regione, ossia Rossi decide e tutto il resto deve confermare quanto deciso».
Per Lucibello un chiaro segnale di come Lippi abbia «svenduto alla Regione senza alcuna strategia difensiva l’ospedale di Cecina». Di qui le critiche anche per l’elezione a presidente della conferenza dei sindaci della Toscana nord ovest. «L'atto della società della salute mostra diversi profili di illegittimità tali da essere segnalato alla corte dei conti mancando la determinazione del costo del progetto affidato a Federsanità - conclude Lucibello -. Mi auguro che anche in Regione le opposizioni indaghino sulla vicenda. Nel frattempo continueremo nella nostra battaglia per la difesa del diritto dei cittadini ad una sanità pubblica».
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