Il Tirreno

Festa a Montescudaio la doc celebra 40 anni e ripercorre la storia

Festa a Montescudaio la doc celebra 40 anni e ripercorre la storia

Il primo disciplinare per la denominazione risale al 1976 Due giorni tra degustazioni e incontri con gli operatori

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MONTESCUDAIO. Festeggia 40 anni la doc di Montescudaio e per l'occasione celebra questa importante ricorrenza con due giorni di eventi, degustazioni e convegni proprio nel cuore del paese che si intitoleranno "40annidoc".

Appuntamento fissato domenica 15 e lunedì 16 maggio, con la domenica interamente dedicata al pubblico degli amanti del vino. Ci sarà, infatti, l'opportunità di degustare dalle ore 11 alle ore 19 i vini delle diverse cantine partecipanti, ognuna delle quali disporrà di un proprio banco dove sarà possibile conoscere i vini direttamente presentati dai produttori. La seconda giornata, lunedì 16 maggio, sarà invece votata interamente agli operatori del settore e verrà scandita da un preciso programma.

Alle ore 9 momento degli accrediti degli esperti, seguito alle 10 dalla tavola rotonda condotta guidata dall'ex sindaco di Montescudaio, qui in ruolo di professore, Aurelio Pellegrini. Verrà ripercorsa la storia di Montescudaio e della doc dalle sue origini ai giorni nostri: in questa fase dunque non si parlerà soltanto di vino, ma anche dei principali avvenimenti culturali, artistici e sociali che hanno avuto il paese come protagonista.

Ci sarà modo, comunque, di ripercorrere le tappe più importanti della doc Montescudaio. A partire dalla stesura del primo disciplinare nel 1976, passando per la sua modifica, tramite un decreto ministeriale, del 1999 che adeguò la situazione della doc alla luce dell’effettiva realtà del territorio e stabilì la sua estensione ai vigneti vocati all’alta qualità di molti comuni, tra i quali Casale, Castellina, Guardistallo, Montecatini Val di Cecina, Montescudaio, Riparbella e Santa Luce. Per quanto riguarda i vitigni autorizzati sono Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot, Sangiovese, Chardonnay e Vermentino.

Alle ore 11 momento dell'assaggio. Paolo Basso, professionista dal curriculum internazionale e vincitore del concorso miglior sommerlier del mondo Asi nel 2013, condurrà un tasting di vini di ciascuna cantina afferenti alla doc Montescudaio: sarà un racconto organolettico compiuto attraverso la coralità di calici ambasciatori del medesimo terroir.

Seguirà, poi, il pranzo a buffet, che verrà organizzato nella terrazza della sala del Poggiarello: quest'ultima è una location che si candida fin da adesso a divenire più che un semplice luogo un concreto segno distintivo della manifestazione, data la vista magnifica che è possibile ammirare da essa. I tetti del borgo, le verdi colline da un lato e il mare che si profila, quasi sorprendentemente, dall'altro.

Ecco di seguito l'elenco delle cantine con i rispettivi produttori che insieme daranno vita alla kermesse "40annidoc": Colline di Sopra (Luisa Silvestrini), fattoria Santa Maria (Alessia Viviani), fattoria Sorbaiano (Grazia Picciolini), Fontemorsi (Carlo Sanvitale, Roberto Ligasacchi, Francesco Benasaglio), Marchesi Ginori Lisci (Luigi Malenchini), Pagani de Marchi (Pia Pagani de Marchi), Parkavan Papi (Amineh Pakravan), podere Morazzano (Carlo Perini).

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