Il Tirreno

Ex Cecinella, c’è la gara per la gestione estiva

di Manolo Morandini
Uno scorcio del Parco dei pini ex area Cecinella
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Uno scorcio del Parco dei pini ex area Cecinella

Cecina, più vicino l’accordo di permuta dell’area tra il Comune e la Forestale dello Stato. Il sindaco: l’intenzione è di attrezzarlo per farne uno spazio polivalente

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CECINA. Si va perfezionando l’accordo tra Comune e Forestale dello Stato per l’area della Cecinella, a Marina. Al punto che all’ente non è più richiesto di versare i soldi per l’affitto di quegli spazi attrezzati per le feste, circa 30.000 euro all’anno. Nelle stanze di via Landi si conta di chiudere la partita, aperta con una richiesta formale al Ministero nel marzo del 2011, nell’arco di alcuni mesi. E la conferma viene anche dalla scelta di affidare l’organizzazione e la gestione delle manifestazioni in quello che oggi è il Parco dei pini solo per questa stagione estiva.

«Il vero bando di gara, con cui dare forma a un progetto di riqualificazione di quegli spazi attraverso un meccanismo analogo a quello utilizzato per l’ex Circolo forestieri – afferma il sindaco di Cecina Samuele Lippi –. Una gestione più lunga per consentire un periodo sufficiente a rientrare delle spese sostenute per gli investimenti».

Il meccanismo. Il meccanismo per la cessione degli spazi della Cecinella al Comune prevede una permuta di aree. In sostanza, palazzo civico diventerebbe proprietario dell’area attualmente adibita a feste (circa un ettaro), mentre alla Forestale andrebbero terreni del medesimo valore commerciale tra viale della Repubblica e via Perugia, di proprietà dell’ente, e contigui al vivaio della Forestale. «Il nostro terreno è classificato come agricolo e deve essere frazionato, mentre l’area della Cecinella ha una destinazione a servizi. A definire i valori della permuta è l’Agenzia del demanio». Per il Parco dei pini si tratta di una superficie di circa un ettaro.

La prospettiva. L’idea dell’amministrazione Lippi è in continuità con la prospettiva indicata dall’allora sindaco Stefano Benedetti, a cui si deve l’avvio della trattativa con il Ministero. La Cecinella è considerata una zona strategica, destinata a servizi ed attività per il turismo. E tale è destinata a rimanere. «Anzi, è proprio nell’ottica di poter meglio disporre di quest’area che ne abbiamo chiesto la proprietà – sostiene il sindaco Lippi –. L’intenzione è di farne uno spazio polivalente per convegni ed eventi, salvaguardando il periodo estivo in cui le associazioni realizzano feste e sagre per finanziare le proprie attività».

Il disegno è ancora da delineare con chiarezza. «Quegli spazi possono funzionare da aprile a ottobre – dice il primo cittadino –. Tra le idee c’è quella di attrezzare degli spazi modulari».

Il bando di gara. C’è tempo fino al 27 maggio alle 12,30 per partecipare alla gara per aggiudicarsi il servizio di organizzazione di eventi e gestione del calendario delle manifestazioni turistiche da programmare nell’area della Cecinella. Gestione che viene affidata dal Comune fino al 15 novembre a fronte di offerte al rialzo rispetto alla base di gara di 14.098 euro, oltre gli oneri fiscali. Cifra da versare entro il termine del periodo di affidamento. AL gestore spetteranno le tariffe per l’affitto dell’area feste e dei vari spazi, i proventi dalla gestione dei servizi, oltre ai proventi per la vendita degli spazi pubblicitari. Nella gara un peso consistente è dato agli aspetti qualitativi dell’offerta. A cominciare dal progetto di organizzazione e gestione delle iniziative e degli eventi, “assicurando in via prioritaria la disponibilità ad ospitare gli eventi dell’associazionismo locale che si sono consolidati nell’anno”, si legge nel bando di gara.

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