La protesta
«Agli incontri anti raggiro hanno partecipato in pochi»
ROSIGNANO. Lancia un appello l’Auser Rosignano per mettere al riparo dal rischio di finire vittima di truffe. «Nessuno, nel modo più assoluto, è autorizzato a chiedere personalmente somme in denaro,...
ROSIGNANO. Lancia un appello l’Auser Rosignano per mettere al riparo dal rischio di finire vittima di truffe. «Nessuno, nel modo più assoluto, è autorizzato a chiedere personalmente somme in denaro, nemmeno Equitalia, e nessuno è autorizzato a entrare in un domicilio senza il consenso di chi lo abita – sostengono dall’associazione –. Non possono farlo neanche carabinieri, finanza o polizia, a meno che non siano autorizzati da un magistrato».
L’accorgimento base per i volontari Auser è di «non far entrare mai nessuno in casa propria, a meno che non sia ben conosciuto, e non accettare mai richieste in denaro, a nessun titolo e per nessun motivo, anche in caso di presunti incidenti stradali. I trucchi sono ben noti, lo specchietto rotto, la mano insanguinata il simulato investimento. In ogni caso si deve sempre è comunque chiamare immediatamente le forze dell’ordine, telefonando al 112 o al 113».
L’associazione è orientata all’assistenza delle persone anziane ed è impegnata, con il concorso delle forze dell’ordine, a sensibilizzare sui rischi che soprattutto gli anziani, categoria particolarmente fragile, corrono quando vengono avvicinati da personaggi senza umanità e senza scrupoli. «Personaggi che sono di una abilità incredibile e riescono a circuire con grande facilità – concludono –. L’appello è rivolto agli anziani, ma anche e soprattutto ai familiari più giovani che prestino attenzione e controllo. L’età avanzata infatti riduce spesso i meccanismi di difesa e di autocontrollo. Di recente sono stati organizzati, a questo proposito, incontri con i Carabinieri anche se dobbiamo dire che non sono stati molto partecipati».
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