Gioco
Scuolina, riaprirla costa Lavori per 50.000 euro
Castagneto Carducci: approvato il progetto per la messa in sicurezza dell’edificio Tempi stretti, il centro polivalente è la sede del servizio di primo soccorso estivo
CASTAGNETO CARDUCCI. Carenze strutturali, con il solaio che in alcuni punti registra flessioni di 3 centimetri. E avvallamenti nella copertura. C’è tutto questo all’origine dell’ordinanza che dal 10 marzo ha disposto la chiusura temporanea del Centro polivalente di Marina di Castagneto, in via della Marina. L’edificio, costruito alla fine degli anni Cinquanta e ristrutturato fine anni ‘80, mostra i segni del tempo. Servono 47.800 euro per rimediare alle situazioni di pericolo che hanno portato il sindaco di Castagneto Carducci Sandra Scarpellini a firmare l’ordinanza di chiusura. Il tutto per un intervento che prevede di installare uno speciale tessuto in fibra di vetro direttamente al soffitto.
Il Centro polivalente dovrà essere utilizzato come sede del servizio di primo soccorso e guardia medica estiva. Da qui la necessità di provvedere alla messa in sicurezza in tempi rapidi. E la soluzione della rete antisfondellamento, lo speciale tessuto in fibra di vetro bidirezionale, è quella che stando alle indicazioni del progettista garantisce il miglior risultato e tempi di posa in opera estremamente contenuti unita al rinforzo dei travetti del solaio con una speciale lamina in fibra di carbonio.
«Siamo alle prese con un immobile comunale vecchio e che presenta il conto della necessità di manutenzione», aveva sottolineato il sindaco Scarpellini in occasione dell’emissione dell’ordinanza di chiusura per motivi di sicurezza. E aveva aggiunto: «La struttura era monitorata, in vista di lavori da eseguire agli aggetti di gronda, specie nella parte posteriore in prossimità dell’entrata del servizio 118 estivo. Ricordiamo infatti che è sede di un Punto di emergenza territoriale riconosciuto dalla Regione Toscana, servizio di grande valore per il territorio».
Decisivo è stato il sopralluogo congiunto alla “scuolina” effettuato l’8 marzo dal geometra comunale Daniele Spinelli dell’Area 4 e dall’ingegnere Pierluigi Roffi, incaricato anche del progetto di messa in sicurezza. Ma già in precedenza i controlli avevano messo in luce i segni di infiltrazioni e di ammaloramenti in alcune porzioni dell’aggetto di gronda. Il fatto è che l’ultimo sopralluogo aveva messo in luce un peggioramento della situazione, aggravata anche dalle piogge. «Nessuna certezza di pericolo immediato – aveva specificato il sindaco di Castagneto –, ma non si può correre rischi rispetto alla sicurezza di chi usa la struttura. Siamo alla ricerca di risorse per realizzare la messa in sicurezza del tetto e riaprire per l’estate». I soldi sono stati trovati attingendo da residui da bilancio. E adesso i lavori saranno affidati con procedura d’urgenza. La spesa prevista è di 37.326,30 compresi gli oneri per la sicurezza a cui si aggiungono 8.618,80 di somme a disposizione per un totale di 47.800 euro.
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