Il Tirreno

Giovane operaio si ustiona al viso in sodiera

Giovane operaio si ustiona al viso in sodiera

Puliva un apparecchio dentro lo stabilimento Solvay. Vapore caldo sugli occhi, medicato in ospedale

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ROSIGNANO. Ustionato al viso un dipendente dell’industria chimica Solvay, che nella notte tra martedì e ieri stava lavorando all’interno della sodiera.

Cristiano Bini, 28enne di Rosignano che è anche un volontario della Pubblica assistenza locale e fa parte della squadra del pronto intervento interna allo stabilimento chimico, doveva aver cominciato il suo turno di lavoro da circa un’ora e mezzo quando è avvenuto il fatto, che per fortuna non gli ha causato ferite particolarmente gravi. Erano circa le 23.30 quando durante l’operazione di pulizia di un apparecchio il ragazzo, che indossava i dispositivi di sicurezza previsti, è entrato in contatto con del aria molto calda che gli è finita sul viso, e principalmente sotto gli occhi. Evidente la paura di Bini e dei colleghi di lavoro, che sul momento hanno temuto che potesse trattarsi di un’ustione importante. Ma il ragazzo ha reagito subito, ed anche i colleghi hanno tirato un sospiro di sollievo.

Nonostante le condizioni del lavoratore non fossero assolutamente gravi, è stata comunque contattata la Pubblica assistenza di Rosignano che ha mandato in via Piave un mezzo di soccorso. I volontari hanno prestato le prime cure al giovane, che poi è stato trasferito al pronto soccorso di Cecina con una ustione giudicata di primo grado. Lì è stato medicato.

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