Proteste
Bagnini e spiagge libere c’è il bando del Comune
Cecina, la sorveglianza sarà garantita dalle 9 alle 19 dal 15 giugno al 15 settembre
CECINA. Il piano collettivo di salvamento della costa prevede 13 postazioni di bagnini fra spiagge pubbliche e stabilimenti balneari sul litorale cecinese. Sarà operativo dal 15 giugno al 15 settembre. E in vista dell’avvio il Comune di Cecina si appresta ad affidare il servizio con una gara ad hoc.
Le postazioni sulle spiagge degli stabilimenti balneari saranno invece 9, una per ogni bagno, e saranno gestite dalla cooperativa Acqua. Mentre le quattro che fanno capo al Comune dovranno essere predisposte e attrezzate a cura di chi si aggiudicherà il servizio. Si trovano una in località Le Gorette, una nel tratto di spiaggia libera compreso tra i bagni Stella Marina ed i bagni La Perla e due in località Il Paiolo.
Scade il 16 maggio alle 12 il termine per partecipare alla gara che prevede l’aggiudicazione con il criterio del massimo ribasso a partire da una base d’asta di 52.700 euro. Il giorno successivo, invece, saranno esaminate le offerte. Il tutto con un margine di tempo che dovrebbe mettere al riparo da imprevisti.
Il servizio di sorveglianza sulle spiagge libere dovrà essere garantito dal 15 giugno al 15 settembre e il personale impiegato deve essere in possesso del brevetto di Assistente bagnanti o di Bagnino per salvataggio e dell’attestazione formativa per l’utilizzo del defibrillatore automatico. In particolare, è richiesto di assicurare la sorveglianza dalle 9 alle 19 di ogni giorno, nel rispetto delle modalità e con le dotazioni necessarie previste dall'ordinanza di sicurezza balneare della Capitaneria di porto di Livorno e dall’ordinanza comunale di disciplina delle attività balneari, la numero 7 del 2016. La difficoltà maggiore sarà quella di richiamare chi sarà visto passeggiare o salire sui pennelli lungo il litorale di Marina. L’ordinanza 7 del sindaco lo dice chiaro: restano un’area di cantiere quelle scogliere. Ma anche una tentazione che è lì dall’estate del 2014, lungo l’arenile tra la foce del fosso Mozzo, quella del Cecina e la spiaggia delle Gorette. Il divieto lo stabilisce l’articolo 2-bis. “Per motivi di sicurezza è fatto divieto”, si legge nel documento “di transitare o sostare sui pennelli e/o le altre opere di difesa della costa presenti sull’arenile demaniale e nel mare territoriale stante la fase di assestamento degli stessi”.
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