Sicurezza
Al Comune la Bandiera blu per tre punti: Vada, porto e Castiglioncello
ROSIGNANO. La notizia dell'assegnazione delle Bandiere blu 2016 della Fee (la Fondazione europea per l'educazione ambientale) è stata ufficializzata ieri a Roma, nel corso di una apposita conferenza...
ROSIGNANO. La notizia dell'assegnazione delle Bandiere blu 2016 della Fee (la Fondazione europea per l'educazione ambientale) è stata ufficializzata ieri a Roma, nel corso di una apposita conferenza stampa alla quale hanno partecipato il sindaco Alessandro Franchi e l'assessore al Turismo Licia Montagnani, insieme ai rappresentanti degli altri Comuni della costa livornese che hanno ottenuto l'ambito riconoscimento.
Il Comune di Rosignano Marittimo anche quest'anno ha ricevuto tre Bandiere Blu: la ventunesima per Castiglioncello, la diciannovesima per Vada e la sesta per il porto turistico di Rosignano Solvay, nella categoria "approdi". Un traguardo importante per il territorio.
Gli amministratori hanno espresso «grande soddisfazione - si legge in una nota del Comune di Rosignano - per il risultato raggiunto, dato che il vessillo non è soltanto sinonimo di buona qualità delle acque di balneazione, ma anche garanzia di buona ospitalità, servizi ed accoglienza del territorio». Ed è la stessa amministrazione locale a ricordare quali sono i requisiti, particolarmente restrittivi, per ottenere il riconoscimento della Fee. «Ricordiamo, infatti, che per avere la Bandiera blu sono fondamentali due indicatori - si legge ancora nella nota -: acque "eccellenti" (secondo regole più restrittive di quelle previste dalla normativa nazionale) e regolari campionamenti delle acque effettuati nel corso della stagione estiva».
«Solo dopo aver dimostrato questi due requisiti preliminari - prosegue ancora il documento - si può accedere alle successive valutazioni, tra cui: efficienza della depurazione delle acque reflue e della rete fognaria; raccolta differenziata e corretta gestione dei rifiuti pericolosi; vaste aree pedonali, piste ciclabili, arredo urbano curato, aree verdi; spiagge dotate di tutti i servizi e di personale addetto al salvamento, accessibilità per tutti (abbattimento delle barriere architettoniche); ampio spazio dedicato ai corsi d'educazione ambientale, rivolti in particolare alle scuole e ai giovani, ai turisti e residenti; diffusione dell'informazione su Bandiera blu e pubblicazione dei dati sulle acque di balneazione; strutture alberghiere, servizi d'utilità pubblica e informazioni turistiche». Insomma, una serie di indicatori che, globalmente, fanno risultare una zona alla Bandiera blu, come nel caso appunto del territorio.
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