Il Tirreno

Erosione, ok ai lavori a Vada

Erosione, ok ai lavori a Vada

Dalla Regione 7 milioni di stanziamenti per proteggere la costa anche a Cecina e Marina di Bibbona

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CECINA. L’unica certezza è il ripascimento in corso a Marina di Cecina, nel tratto di litorale tra gli stabilimenti balneari Settebello e La Perla. Le operazioni già in fase avanzata dovrebbero concludersi entro il 15 maggio. Circa 27.000 i metri cubi di sabbia sversata. Sul resto, da Vada a Marina di Bibbona per adesso si tratta di impegni presi dalla Regione Toscana. La giunta regionale ha approvato il 10 maggio il documento operativo che definisce per il 2016 gli interventi per il recupero e il riequilibrio di tutta la fascia costiera toscana, secondo il piano generale da realizzarsi dal 2016 fino al 2023.

Qui Cecina. Sul litorale tra il Settebello e la Perla sta per concludersi l’ultimo ripascimento del programma di protezione della costa dell’abitato di Marina, a fronte di un investimento di 7 milioni di euro realizzato in più lotti. A seguire il collaudo definitivo delle opere. Qui viene sversata la sabbia prelevata dalla bocca del fiume Cecina. Le operazioni si svolgono via mare, con una bettolina che effettua il trasporto dal fiume, con carichi di circa 2.000 metri cubi alla volta. E all’altezza della cella tramite una pompa trasferisce la sabbia sulla spiaggia.

La Regione ha invece programmato tra il Fosso Cecinella e Marina di Bibbona due lotti funzionali intervallati da un periodo di monitoraggio e preceduti da una progettazione preliminare unica, con inizio nel 2016 e conclusione dell’ultimo lotto nel 2022. L’importo totale previsto è di 3.700.000 euro. In particolare, quest’anno sono previsti il ripascimento e il riequilibrio dell’arenile nel tratto a sud del fosso della Cecinella e il monitoraggio dell’evoluzione della costa. Indagini e progettazioni per 30.000 euro nel 2016 e progettazioni per 40.000 euro nel 2017.

Qui Vada. Previsti interventi antierosione, in tempi rapidi, anche lungo gli arenili di Vada. Interventi che i residenti e i titolari di stabilimenti balneari attendono da anni, dato che le mareggiate, anche nell'inverno appena trascorso hanno eroso la sabbia e sono arrivate a invadere via della Marina. Nel documento approvato ieri dalla giunta regionale è previsto infatti che il tratto di spiaggia davanti alla frazione, quello che dalla Bucaccia arriva alla Mazzanta, venga riqualificato già a partire da quest'anno. Nel dettaglio, per la sistemazione morfologica della spiaggia id Vada, sono previsti lavori per 150mila euro nel 2016 e per 1 milione e 536mila euro nel 2017.

Non solo, la giunta ha stabilito di intervenire anche nel tratto fra il pontile Vittorio Veneto (ex pontile Solvay alle porte di Vada, sul versante nord) e l'area di Pietrabianca, alle porte di Rosignano. La Regione prevede infatti un intervento unico, per un importo totale di 2 milioni e 200mila euro. I lavori, secondo la tempistica fornita dall'ente, dovrebbero prendere il via già nel 2016, per concludersi nel 2019. Il documento della Regione fornisce anche un dettaglio dei primi lavori: nel corso del 2016 è prevista una spesa di 30mila euro per indagini e progettazioni, che si concluderanno il prossimo anno con un'ulteriore spesa di 70mila euro. A seguire, l'avvio vero e proprio dei lavori di ripascimento, che saranno spalmati nell'arco di 3 anni.

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