Sicurezza
Il fronte del no «Adesso i sindaci si dimettano»
Tra chi esulta per il verdetto delle urne (nella foto un momento del voto) c’è, ovviamente, Alessandro Lucibello Piani. Lui, consigliere di opposizione di Insieme per Cambiare, a Riparbella ha spinto,...
Tra chi esulta per il verdetto delle urne (nella foto un momento del voto) c’è, ovviamente, Alessandro Lucibello Piani. Lui, consigliere di opposizione di Insieme per Cambiare, a Riparbella ha spinto, insieme all’altro consigliere Emilio Mancini, molto per il no. «I numeri parlano chiaro: affluenza sopra la media e il no che ha nettamente superato il sì - ha detto Lucibello Piani -. Politicamente significa che i due primi cittadini devono rivedere tutte le loro logiche. Adesso i cittadini devono andare avanti su questa strada, prenderla come un punto di partenza. C’è chi dice che il nostro no non propone un’alternativa. Non è vero, le abbiamo proposte anche in campagna elettorale e lo faremo ancora. Per coerenza con quanto dichiarato, poi, i due sindaci dovrebbero dimettersi. Ci hanno messo la faccia e ora rischiano di perderla». Interviene anche il sindaco di Volterra Marco Buselli, promotore di varie iniziative contro la fusione.
«Il voto di Riparbella e Castellina è uno schiaffo sonoro sul territorio alle fusioni forzate - ha commentato Buselli -. L'orgoglio sano, fatto di identità e territorio, esce rafforzato da questo referendum. Le comunità e i cittadini stanno riscoprendo sé stessi».
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