Gioco
I lavori alle aziende di famiglia della consigliera di maggioranza
Bibbona, interrogazione al sindaco firmata Responsabilità civica sulle attività di Gianna Bigazzi Il capogruppo Rugo: «Senza ombra di dubbio dagli atti emergono aspetti di inopportunità politica»
BIBBONA. A chi sono stati affidati quei lavori? Chi è l’interlocutore a cui si è rivolto il Consorzio di bonifica 5 Toscana Costa? Se lo chiedono con insistenza i consiglieri della lista d’opposizione Responsabilità civica a Bibbona. Il nome indicato nei documenti non trova riscontro nella realtà. C’è un “Gi” di differenza. A meno che l’Azienda agricola Bigazzi Anna non sia in realtà quella della consigliera di maggioranza Gianna Bigazzi. Ipotesi su cui puntano a fare luce con un’interrogazione al sindaco di Bibbona Massimo Fedeli. «La misura è quella dell’inopportunità politica». Così il capogruppo di Responsabilità civica Massimiliano Rugo qualifica il caso.
Il gruppo d’opposizione ricostruisce gli atti. Accumula le carte. E porta il caso in consiglio comunale. «L’Azienda agricola Bigazzi Anna non risulta essere esistente in tutto il comune di Bibbona, ma il nominativo è presente in più documenti ufficiali del Consorzio – afferma Rugo –, nella misura sufficiente da non poter essere considerato un mero errore di battitura o trascrizione,tant’è che lo stesso risulta anche nell’atto dirigenziale 135 del 3 luglio 2015 con il quale il Consorzio affida alla Bigazzi Anna dei lavori di manutenzione ordinaria dei corsi d’acqua». Parte da qui l’interrogazione al sindaco. La lista d’opposizione chiede di sapere se quei lavori, affidati il 3 luglio 2015, sono stati assegnati dal Consorzio di bonifica all’Azienda agricola della consigliera Gianna Bigazzi mentre questa era in carica quale membro della maggioranza.
«Quali sono i motivi per cui Gianna Bigazzi ha fornito al Consorzio di bonifica le generalità personali di Anna anziché Gianna?», chiedono al primo cittadino. E ancora: «Quali sono i rapporti che intercorrono tra Gianna Bigazzi e il rispettivo marito Paolo Castorani con il Consorzio di bonifica?». E ciò perché secondo Rugo «da un’attenta analisi degli atti appare evidente e incontrovertibile che la ditta Castorani Paolo e Bigazzi Anna, hanno avviato crescenti rapporti professionali con il Consorzio dal 2014, anno di entrata in carica quale consigliere comunale del gruppo Bibbona Unita con Massimo Fedeli di Gianna Bigazzi».
Un ulteriore passaggio rispetto agli accertamenti avviati dai consiglieri d’opposizione in merito ai lavori pubblici assegnati alle imprese riconducubili alla famiglia della consigliera Gianna Bigazzi. «Gli accertamenti sono partiti a seguito delle segnalazioni pervenute dai cittadini che, avendo visionato l’albo pretorio comunale, avevano notato la determina con la quale venivano assegnati lavori di manutenzione ordinaria della scuola materna ed elementare de La California alla ditta Castorani Paolo, marito della consigliera Bigazzi – sostiene Rugo –, lavori per un importo di 18.496,45 euro». Che evidenzia come da una serie di accessi agli atti incrociati, e tuttora in corso, presso varie pubbliche amministrazioni della zona «è emerso un incremento di assegnazione di lavori proprio alle suddette aziende e che prima dell’elezione in consiglio comunale della Gianna Bigazzi, nell’estate del 2014, non erano mai stati assegnati prima alle imprese di famiglia». E conclude: «Per fare un esempio il Consorzio di bonifica nel 2014 ha assegnato alla ditta Castorani Paolo lavori per 33.967,58 euro, l’anno successivo il raddoppio, con l’assegnazione di lavori per 70.532,48 euro, ma non è tutto, lo stesso Consorzio sempre nel 2015, assegnava all’azienda della stessa Bigazzi lavori per 38.075,12 euro. Al momento non si discute la legittimità mediante la quale una pubblica amministrazione assegna dei lavori direttamente a una azienda. Ma nel caso senza ombra di dubbio è politicamente inopportuno».
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