Sicurezza
Ex Ciucheba, il rebus del Genio civile
La Santa Giulia, proprietaria dell’immobile: «Aspettiamo il loro parere, poi via all’iter in Comune». Pia: «Bene demolire»
CASTIGLIONCELLO. «Speriamo di ottenere tutta la documentazione entro la fine di maggio, così da poter presentare l’istanza al Comune e quindi avere il permesso a costruire». Enrico Cerri, amministratore dell’immobiliare Santa Giulia che è proprietaria dell’immobile dell’ex Ciucheba in pineta Marradi, assicura che la volontà è quella di procedere con la realizzazione della residenza turistico-alberghiera da circa 50 posti letto. Un rifacimento, quello dell’ex discoteca a due passi dal mare, che residenti e turisti aspettano da anni. L’immobile, abbandonato da tempo, è infatti cadente e coperto di erbacce. Non solo, nonostante i pannelli di protezione sistemati la scorsa estate, nei giorni scorsi i vigili hanno constatato che gli spazi interni vengono probabilmente utilizzati, dato che hanno trovato coperte e segni di bivacco.
«Puntiamo a demolirlo al più presto, siamo in fase di rilancio - spiega Cerri - nei giorni scorsi è stato approvato anche un aumento di capitale della società. L’intenzione è quella di procedere con il progetto per l’ex discoteca».
Progetto in stand-by da anni, visto che prima si è arenato perché mancavano i posti auto a corredo del fabbricato secondo quanto previsto dalle normative, e poi perché è scaduto il vecchio regolamento urbanistico in cui era inserita la scheda tecnica di previsione urbanistica riguardante il rifacimento dell’edificio immerso nel polmone verde di Castiglioncello.
Adesso la Santa Giulia, per portare avanti il percorso autorizzativo necessario ad aprire i cantieri, deve presentare ufficialmente al Comune l’istanza di variante. «I documenti sono pronti - incalza Cerri - aspettiamo soltanto la il parere del Genio civile. A fianco dell’edificio, lato sud, c’è un fosso e noi nel progetto abbiamo rispettato le distanze previste dalle leggi. Ma il Genio civile deve ancora pronunciarsi, abbiamo inviato la documentazione e confidiamo nel fatto che la risposta arrivi entro fine mese».
Una volta ottenuto l’ok dal Genio civile la Santa Giulia potrà presentare al Comune la totalità della documentazione «in modo che il consiglio comunale si possa pronunciare». Se l’ok del Genio civile arrivasse entro fine maggio, l’istanza potrebbe essere sottoposta al vaglio del consiglio già nel mese di giugno.
A sperare che il progetto per l’ex Ciucheba prenda forma è anche l’amministrazione. «Siamo in attesa della documentazione - spiega l’assessore all’urbanistica Margherita Pia - e speriamo anche che al più presto venga eliminato lo scheletro dell’edificio, per arrivare a una conclusione positiva della vicenda».
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