Il Tirreno

È sfida a due nel borgo testa a testa Carli-Marini

È sfida a due nel borgo testa a testa Carli-Marini

Ufficializzate ieri a mezzogiorno le liste a sostegno dei candidati a sindaco Gli abitanti alle urne domenica 5 giugno per scegliere il primo cittadino

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SANTA LUCE. Due liste. Una a sostegno di Giamila Carli, che del borgo collinare è stata sindaco dal 1993 al 2001 (due legislature), e l’altra a favore di Andrea Marini, primo cittadino uscente.

Nessuna sorpresa, nessun nuovo candidato dell’ultim’ora. Ieri alle 12, termine ultimo per presentare le liste a palazzo comunale, i candidati in corsa sono risultati due. E se Giamila Carli aveva già consegnato la documentazione venerdì nel pomeriggio, Andrea Marini lo ha fatto ieri mattina.

Quindi, il prossimo 5 giugno gli abitanti del borgo collinare saranno chiamati a scegliere tra un sindaco che li ha governati negli ultimi cinque anni e un ex primo cittadino, che torna a presentarsi a Santa Luce dopo un’esperienza politica da assessore fatta a Cecina.

Si conclude così, con un testa a testa, la vicenda dei contrasti all’interno del Pd santalucese. Vicenda emersa alla fine dello scorso gennaio, quando il Pd di Santa Luce ha presentato la ricandidatura di Andrea Marini. Pochi giorni dopo però un gruppo di iscritti ha inviato una richiesta di assemblea urgente all’allora segretaria comunale del Pd Enza Mascia e al segretario provinciale di Pisa Alessio Lari per avviare il percorso delle primarie. E allo stesso tempo sono “spuntati” 23 nuovi tesserati del Pd, tutti collegati all’istituto buddista Lama Tzong Khapa di Pomaia. La polemica è andata avanti per settimane, con il commissariamento del Pd santalucese (commissaria è stata nominata Monica Giuntini) e il rifiuto di Marini e dei suoi seguaci, polemici sui nuovi tesseramenti e sull’iter relativo alle primarie, di partecipare all’assemblea. Quindi niente primarie. Anzi, il sindaco uscente e altri 12 iscritti hanno riconsegnato la tessera Pd. Ed il partito ha ufficializzato la candidatura a sindaco di Giamila Carli. Nome, quello dell’ex assessore all’urbanistica del Comune di Cecina, che aveva cominciatro a diffondersi negli ambienti della politica già da alcuen settimane.

Dal canto suo Marini, come aveva annunciato a febbraio quando ancora aveva la tessera del Pd, ha deciso di non demordere. E di dar vita ad una lista a suo sostegno.

Domenica 5 giugno spetterà quindi ai santalucesi decidere da che parte schierarsi.(a.c.)

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