Alternanza scuola lavoro al Polo
Tra gli obiettivi la promozione dello studio di discipline scientifiche
CECINA. L’Alternanza scuola-lavoro al liceo Fermi è in collaborazione con il Polo tecnologico Magona. Un rapporto che si consolida, dopo le positive esperienze degli anni scorsi, tramite un percorso che prevede una fase seminariale, che si svolge da metà aprile a metà maggio per tutte le classi terze del Classico e dello Scientifico, grazie ad alcuni ricercatori del Consorzio universitario in veste di relatori, e un secondo percorso di stage all’interno della sede del Polo. Tra gli obiettivi anche quello di contribuire ad attrarre gli studenti verso le discipline scientifiche (a cominciare dalla chimica), che hanno un ruolo importante dal punto di vista delle prospettive occupazionali dopo la laurea.
«Tra gli obiettivi anche quello di incentivare la riflessione sull’utilità della ricerca in campo scientifico attraverso un percorso omogeneo, sia teorico che pratico – afferma la professoressa Gloria Larini, responsabile dell’Alternanza Scuola Lavoro dei Licei Classico e Scientifico –, capace di evidenziare, più in generale, il ruolo della chimica come disciplina che inventa e applica metodiche nuove, utili anche per l’ambiente». Che aggiunge: «Si affronta il recupero e riutilizzo di materiali, il miglioramento della conservazione di alcuni prodotti agricoli e l’affinamento delle procedure di controllo per ottenere una qualità migliore di alcuni cibi. Inoltre, mette in collegamento gli studi teorici e le attività pratiche – conclude –, solitamente effettuate dai docenti dell’Istituto all’interno dei laboratori scientifici del Liceo, con l’opportunità da parte degli studenti di conoscere anche strumentazioni e procedure all’avanguardia, di livello universitario».
Si sottolineano, in particolare, le attività di ricerca in corso nei laboratori del Polo Magona e le possibilità offerte ai giovani di iniziare un’attività con una nuova azienda, avvalendosi dell’Incubatore di imprese.
Il primo incontro è stato tenuto da Letizia Martelli. Ad esso hanno fatto seguito quello del professor Claudio Scali, presidente del Polo Magona, con una carrellata dei progetti più significativi portati avanti attualmente dal Polo tecnologico e la descrizione delle tipologie di corsi universitari attivati nella Facoltà di Ingegneria dell’Università di Pisa. Quello di Francesca Signorini, che ha spiegato la messa a punto di nuovi processi in campo agroalimentare sull’estrazione e conservazione del polline delle api, quello di Irene Cavallini che ha trattato il controllo delle proprietà nutraceutiche dell’olio di oliva. Seguiranno altri due incontri con gli ingegneri Matteo Bientinesi e Leonardo Vanni che illustreranno progetti riguardanti recupero di metalli preziosi da marmitte catalitiche e nuovi materiali per applicazioni nella nautica e nell'arredamento.
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